Patria

pà-tria

Terra che un popolo o una persona considera come propria

dal latino: pater padre. La terra dei padri.

Si è cittadini del mondo, è vero: la terra, dal porto di Aqaba sul Mar Rosso alle Isole Diomede nello stretto di Bering, è una sola, e ogni popolazione vegetale ed animale dai poli all'equatore partecipa del medesimo respiro.

Ma la nostra vita, specie se muove i primi passi senza ignorare la meraviglia della natura e la bellezza delle città, non può non legarsi ad una terra; la patria non è un certificato, e le forme che acquisisce nel cuore delle persone sono innumerevoli, singolari - ma per certo il suo sentimento è un sentimento affine a "casa", affine a "famiglia": perché "casa" non è la propria stanza e le proprie cose, "famiglia" non siamo solo noi in prima persona. Sono idee intimissime che vivono fuori da noi, che ti spingono a considerare altro da te. Così la patria è una multiforme coesistenza di culture, di tradizioni - non un omogenato! - piena di contraddizioni, come una persona come una casa come una famiglia, e di cui - quando ci pensi - sei contento.

Parola pubblicata il 17 Marzo 2011

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