Putiferio

pu-ti-fè-rio

Clamore generato da un litigio rabbioso; grande confusione

le fonti danno suggerimenti eterogenei. Per alcune dal latino: putere puzzare e ferre portare. Per altre dal nome di Putifarre, personaggio biblico legato al patriarca Giuseppe.

E' una parola di odore retrò, elegante, che definisce con maturità e distacco. La usava sempre mia nonna.

Entrambe le indicazioni di origine sono interessanti.

La prima suggerisce il legame sensoriale forte fra situazioni agitate da rabbia e un puzzo netto - puzzo di vibrazioni negative, puzzo morale.

La seconda rimanda alla storia del patriarca Giuseppe che, venduto schiavo dai fratelli, viene acquistato dal ministro egiziano Putifarre - presso cui svolge un servizio tanto ottimo da diventarne servo personale e amministratore dei beni. E tanto da attirare l'interesse libidinoso della di lui moglie. Giuseppe, integerrimo, rifiuta le insistenti avances, finché lei non lo aggredisce - con definiti intenti porcelli. Lui rifiuta ancora e lei lo denuncia dicendo che ha tentato di sedurla. Ma Giuseppe era lo schiavo più fidato e popolare: si scatena - quindi - un putiferio in casa di Putifarre. (per sapere come va a finire leggetevi la Bibbia, controllate su Wikipedia o guardatevi il film "Giuseppe il Re dei Sogni")

Parola pubblicata il 22 Dicembre 2010

Commenti