Sparigliare

spa-ri-glià-re (io spa-rì-glio)

Separare, scompagnare, dividere una pariglia

da pariglia coppia, a sua volta da par pari - preceduto da una s privativa.

Termine da gioco a carte - per cui sparigliare significa lasciare dispari o scompagnate carte dello stesso valore - che da questo contesto trae il gesto vivace. Infatti sparigliare qualcosa intona un'azione fatta con piglio arzillo, come è il buttare una carta sul tavolo.

L'amante devoto potrà quindi sparigliare la grigia coppia dell'amata; un cane potrà abbaiando sparigliare i due cavalli che trainano il calesse in centro, fra le grida dei turisti grassi e pallidi che si stanno sopra; l'abile politico potrà sparigliare l'alleanza avversaria: e questo ci porta, forse, alla connotazione più colorata ed utile della parola.

Lo sparigliare risulta - mi pare - una mossa originale, d'assalto ma soprattutto vincente, con cui si scompagina e separa riuscendo in risultati clamorosi.

Parola pubblicata il 05 Luglio 2011

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