Spocchioso

spoc-chió-so

Borioso, presuntuoso, che si sente superiore

derivato di spocchia, di etimo sconosciuto.

Nel panorama delle tante parole che significano un senso di superiorità superbo, borioso, una che non possa contare su un'etimologia conosciuta soffre senza dubbio di una maggiore incertezza di connotati, rispetto ai suoi sinonimi: è solo il suo uso a poterci rivelare in che cosa lo spocchioso si differenzi, ad esempio, dal presuntuoso, dall'altezzoso o dal superbo.

Rileviamo innanzitutto che si tratta di una parola appartenente ad un registro non elevatissimo: mentre altri sinonimi, per affinità con il soggetto a cui si riferiscono, hanno un tenore aulico, lo spocchioso sembra descrivere la boria dal basso. Insomma, c'è una certa differenza fra notare la spocchia o l'albagìa di qualcuno. Ed è forse questa la cifra della spocchia: un senso di superiorità sprezzante e vanitosa che si impone sul prossimo, il quale censura questo atteggiamento senza elevarsi nelle pretese altezze dello spocchioso.

Sarà spocchioso lo studente che, a prescindere da qualunque riscontro oggettivo, si comporta come se la sua bravura fosse soverchiante; sarà spocchioso il conoscente che a fine estate si dichiara esausto per i viaggi in barca a vela; e sarà spocchioso l'ex parlamentare o l'alto funzionario che pianta una scenata quando, anche in occasioni informali, non viene chiamato col titolo d'etichetta.

Parola pubblicata il 08 Ottobre 2013

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