Veterinario

ve-te-ri-nà-rio

dal basso latino: (animalia) vehiterìna animali da trasporto. Identica radice di "veicolo".

E' strano ritrovarsi a considerare che una professione come il veterinario, che oggi sembra tanto propria di società evolute in cui sia ben radicata la concezione di animali d'affezione, a cui può sembrare che si dedichi esclusivamente, nasca invece in relazione alla cura degli animali da soma - ai tempi, d'importanza cardinale per economia e sostentamento.

Parola pubblicata il 16 Luglio 2010

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