Voluttà

vo-lut-tà

Piacere intenso, profondo godimento - perlopiù di sfumatura sessuale

dal latino: voluptas piacere, dalla radice indoeuropea valp- scegliere, desiderare - da cui anche "volontà".

La voluttà è un accenno, o un tenore di fondo che pervade allusivamente ogni altro piacere; alternamente esaltata e mortificata nei secoli passati (e tutt'oggi) resta un canale comunicativo estremamente conivolgente, potentemente primitivo e raffinatamente decadente. Non a caso Voluttà è la figlia di Amore e Psiche.

Parola pubblicata il 05 Settembre 2010

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