Esporre, spiegare qualcosa in modo che venga appreso
dal latino tardo insignare ‘incidere, imprimere dei segni’, (sottinteso, nella mente), composto da in- e signare.
L'italiano è una delle lingue più studiate al mondo. Un successo dovuto a fascino e bellezza (non è che si impari l'italiano per far fortuna!).
Siamo alla ribalta globale, ed è quindi eccezionalmente interessante capire come è che gli stranieri vedono la nostra lingua, quali sono le curiosità, le difficoltà e le sorprese che riserva a chi la sta imparando. Allo stesso tempo, è importante avere amichevole cura del loro apprendimento.
Con Chiara Pegoraro, esperta insegnante d'italiano per stranieri, osserveremo, attraverso alcune parole, le questioni più problematiche e divertenti di questo tipo di apprendimento. Proporremo agli italiani qualcosa di nuovo e insolito sulla loro lingua madre, fornendo allo stesso tempo un aiuto per la platea di migliaia di amici stranieri che quotidianamente ci seguono e ci inviano i loro suggerimenti.
Esporre, spiegare qualcosa in modo che venga appreso
dal latino tardo insignare ‘incidere, imprimere dei segni’, (sottinteso, nella mente), composto da in- e signare.
Rimuovere, portare via, sottrarre
dal latino tòllere ‘alzare, sollevare’.
Trasferimento di abitazione o di sede, e le operazioni con cui è compiuto
derivato di traslocare, composto dal latino trans- ‘al di là, oltre’ e locare ‘collocare, porre in un luogo’.
Metodo di approccio a un problema che consiste nell’apporto creativo senza filtri da parte di un gruppo di persone
voce inglese, composta da brain ‘cervello’ e storm ‘tempesta’.
Malato di rabbia; adirato, infuriato
composto parasintetico di rabbia, dal latino rabies ‘rabbia’.
Metodo di studio che consiste nella scomposizione di un uno nei suoi elementi costitutivi
dal greco anàlysis ‘scioglimento’, che è da analýo ‘scompongo’, composto da anà intensivo e da lýo ‘sciolgo’.
Far cessare di bruciare; far cessare di funzionare
probabilmente da una sovrapposizione fra il latino extingere ‘scolorire’ ed extinguere ‘estinguere’.
Persona che ricerca il quieto vivere; chi produce pantofole; scarsamente attivo
etimo incerto.
Apertura al centro dell’iride, attraverso cui la luce raggiunge la retina
dal latino pupilla, diminutivo di pupa ‘bambina, bambola’.
Componimento poetico accompagnato da musica, in particolare celebrativo di divinità, nazioni, ideali; celebrazione, esaltazione
dal greco ýmnos.
Serie ordinata di segni grafici che rappresentano i suoni di una lingua; rudimenti, nozioni essenziali
dal latino alphabetum, dal greco alphàbetos, composto da alpha e beta, prime due lettere dell’alfabeto greco.
Turista che, per risparmiare, viaggia dormendo nel sacco a pelo, spesso all’aperto
derivato di saccopelo, variante meno comune di ‘sacco a pelo’.
Donnaiolo, seduttore
dal nome di Giacomo Casanova, scrittore e avventuriero veneziano vissuto nel XVIII secolo.
Spostarsi da un luogo a un altro, anche figuratamente
da viaggio, derivato dal provenzale viatge, a sua volta dal latino viaticum ‘viatico, viaggio’.
Salire; innalzarsi di livello, gonfiare; comporre, assemblare; riferito all’animale maschio, avere un rapporto sessuale con la femmina; esagerare
dal latino parlato montare ‘salire su un monte’, derivato di mons ‘monte’.
Locazione; prezzo per la locazione; impresa che dà a nolo veicoli
dal latino naulum, calco dal greco naulon, derivato di naus ‘nave’.
Minerale composto da fosfato idrato di alluminio e rame, annoverato fra le pietre preziose; colore azzurro-verde proprio di questa pietra
propriamente, ‘pietra turca’, mutuato dal francese pierre turquoise.
dal latino luxuriosus, derivato di luxuria ‘rigoglio’, ma anche ‘dissolutezza’.
Che suscita paura; che impressiona profondamente; enorme, incredibile
da spavento, derivato di spaventare, che viene dal latino expavere ‘temere’, attraverso la forma intensiva del latino parlato expaventare.
Oltretomba di pena eterna; tormento; caos, devastazione
dal latino infernus ‘che si trova in basso’, ‘infernale’, da infer ‘inferiore’.
Unità di misura della massa, pari a 1000 chili
dallo spagnolo tonelada, derivato di tonel barile, derivato dal latino tunna, che originariamente significava ‘pelle’, e poi è passato a significare ‘otre’, e quindi ‘recipiente, botte’.
Possedere sessualmente; bocciare; spostare acqua con una pompa; vendere all’asta
derivato di tromba, dall’alto tedesco trumpa ‘strumento, tubo’, o forse incrocio fra il latino tuba e triumphare.
Acquisire una conoscenza, un’abilità, un comportamento
attraverso il latino parlato imparare acquistare, composto da un in illativo e da parare procurare.