Androgino

an-drò-gi-no

Ermafrodito; che ha caratteristiche proprie di entrambi i sessi

dal greco androgynos, composto da aner uomo (al genitivo andros) e gyne donna.

In biologia per androgino si intende un individuo che ha entrambi i sessi; in questo senso è usato come sinonimo del più corretto ermafrodito. Ma fuori da questo campo il concetto di androginía è molto più ampio e versatile.

Infatti abbraccia ogni declinazione della compresenza di elementi propri di ambo i sessi: si può osservare l'affettata androginía del ragazzino; si può ammirare la vibrante bellezza di un coro androgino - di composizione indefinibile, o formato sia da uomini sia da donne; e si può parlare del carattere androgino di un romanzo, in cui si fondano un polso virile e una delicatezza femminile.

Si tratta di un concetto di importanza capitale, nella nostra cultura, anche se è spesso visto con sospetto, con scherno, con disagio: l'androgino è il simbolo primo della sintesi fra gli opposti, scaturigine di un inesauribile filone mitologico, religioso, artistico ed estetico che unisce in una medesima vena Platone, Virginia Woolf e Pasolini. Un elemento di ricchezza e suggestione.

Parola pubblicata il 28 Luglio 2014

Commenti