Larva

làr-va

Fantasma; maschera; forma transitoria degli animali soggetti a metamorfosi

dal latino: larva spettro.

Comune il significato scientifico del termine, meno comuni gli altri - pur essendo di bellezza rara.

La larva era lo spettro dei morti, in particolare di morte violenta o rimasti privi di degna sepoltura. Per estensione ha iniziato ad indicare una maschera terrifica. E da qui avviene il passaggio al lessico entomologico: la larva è la spettrale maschera che l'insetto indossa.

Oggi nel suo senso originale sopravvive in espressioni come "ridursi ad una larva" nel senso di stremarsi, emaciarsi. Ma sarebbe giusto permetterle il respiro di cui è capace: una larva ha una connotazione ben diversa dal fantasma e dallo spettro. E' più pallida, più silenziosa, legata al passato e non ostile anzi, che suscita pietà: è l'apparizione grigia, muta, sottile, diafana di un vecchio ideale, di un ricordo, di un sentimento andato, di un amico perduto che rivedi un attimo nella folla, con gli occhi bassi e l'aria sofferta.

Parola pubblicata il 13 Febbraio 2011

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