Macho

mà-cho

Ostentatamente virile

voce spagnola; dal latino: masculus maschio.

Mutuiamo il concetto di macho dallo stereotipo statunitense (un po' caricaturale) della virilità del maschio latino. Che sia impiegato con ammirazione o, più comunemente, con ironia, il carattere di appariscente sicurezza, passionalità e aggressività significato da questa parola rappresenta un interessante punto di confronto fra le diverse culture del nordamerica - e in generale fra il mondo anglosassone e quello latino. Punto di confronto che, riacquisito con questi connotati dalle lingue latine, diventa anche un'occasione di riflessione su certi aspetti della nostra cultura di genere - evidenziando la sottigliezza del crinale che separa forza e bestialità, sicurezza e arroganza, ostentazione e magnetismo, passione e incontinenza.

È quindi una parola delicata, da usare col criterio di un buon discernimento e di un occhio (auto)consapevole - senza farla scivolare con leggerezza in luoghi comuni.

Parola pubblicata il 05 Dicembre 2013

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