Mitomane

mi-tò-ma-ne

Affetto da mitomania; millantatore

dal francese mythomanie, neologismo dello psichiatra Ernest Dupré, coniato nel 1905, composto da mythe mito e manie mania.

La suggestione di una patologia psicologica quale è la mitomania, che consiste nella tendenza a includere prodotti della fantasia come parte della realtà, ha portato, in ambienti profani, a un'estensione dei caratteri della figura del mitomane. Infatti, propriamente, si parlerebbe di mitomania nel caso del bambino che colora di invenzione la propria quotidianità (entro certi limiti naturale, niente affatto patologica), o della persona che crede di aver avuto esperienze frutto della propria immaginazione; e secondo l'uso comune, che fiorisce in indagini e cronache, è mitomane anche il grande millantatore, l'impostore, il megalomane. A esempio, si parla del mitomane che giusto ieri ha dichiarato di aver fatto caricare una bomba su un aereo di linea a Fiumicino; è un mitomane quello che contatta i carabinieri dicendo di avere importanti informazioni su un caso, o di essere la persona che stanno cercando; ed è un mitomane il collega che millanta continue avventure amorose.

Mentire è un modo straordinariamente efficace per ottenere attenzione e credito; e nella figura del mitomane, sospesa fra connotati tecnici e profani, la patologia si mescola con la semplice vocazione alla menzogna.

Parola pubblicata il 16 Gennaio 2015

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