Morigerato

mo-ri-ge-rà-to

Sobrio, misurato, che conduce una vita lontano dagli eccessi

dal latino morigerari compiacere, che nel medioevo prese il significato di addomesticare, educare.

Un bellissimo aggettivo: il morigerato mette in luce una condotta di vita onesta e sobria, priva di eccessi - anche e soprattutto nei desideri materiali. La derivazione latina ce lo presenta come una forma di educazione, anche se dell'originario nesso con la compiacenza (che nasce da un'idea di addomesticamento conveniente) resta poco: il fuoco è tutto sulla misura, sulla regolatezza, come qualità intime e autonome. A differenza del frugale e del parco, poi, questo aggettivo si concentra proprio su un dato morale.

Può essere morigerata la vita dello studente fuorisede, morigerati i costumi del candidato alla carica pubblica, e dopo gli stravizi si recupera la salute con una condotta morigerata.

Parola pubblicata il 17 Giugno 2015

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