Nemesi

nè-me-si

Originariamente, vendetta riparatrice di torti. Ultimamente, acerrimo nemico (significato mutuato dalla cultura anglosassone).

dal greco: nemo distribuisco. Nel caso, inflizione secondo giustizia divina di una punizione vendicatrice a chi la meriti.

Pur essendo una parola nobilissima, la nemesi come vendetta riparatrice di torti è un concetto che non deve esistere. E' un torto anch'essa, una contraddizione in termini, ed è giusto che non venga più usata in questo senso - sostituita, magari dal concetto di Karma negativo. Paradossalmente la versione anglosassone del termine, che le affibbia il significato di nemico, versione meno elegante e senza un retroterra storico, sembra migliore.

Parola pubblicata il 09 Luglio 2010

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