Nuance

nuàns

Sfumatura

voce francese, derivata di nue 'nuvola', dal latino nubes.

Questa parola invita una riflessione molto interessante: sul panorama internazionale, l'ambito d'eccellenza di una nazione conferisce prestigio alla sua lingua in quel contesto. Il fatto che l'Italia sia stata un faro dell'arte musicale ha conferito carisma all'italiano nel gergo della musica; il fatto che la galassia dell'innovazione tecnologica sia guidata dai paesi anglosassoni diffonde un lessico tecnologico tutto imperniato sull'inglese; e analogo effetto è prodotto sul francese dal credito di cui da lungo tempo gode la Francia in materia di moda e profumi.

Nuance è un termine proprio del lessico della moda; significa 'sfumatura', ed è usato in stretta relazione ai colori: nell'uso italiano non conosce tutte le sfumature (!) del termine 'sfumatura'. Dovendo fare un regalo alla nostra bella ed essendo persi in una selva oscura, il commesso Virgilio ci accompagna nell'inferno delle nuance degli ombretti fra cui scegliere; la nuance del foulard si sposa meravigliosamente col nostro incarnato; per il salotto si cercano delle nuance più calde e accoglienti.

Di questa parola è da notare anche la meravigliosa etimologia. Come accade coi termini più ispirati, il significato scaturisce metaforicamente da un elemento naturale: in natura niente come le nuvole, all'alba o al tramonto, in un rapido squarcio di luce o in un improvviso addensamento, ci mette davanti al ventaglio inafferrabile e cangiante delle sfumature di colore.

Parola pubblicata il 23 Ottobre 2016

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