Carisma

ca-rìs-ma

Ascendente, forte influenza; dono divino

dal greco: chàrisma dono, grazia.

Si tratta di una parola preziosa, che è saggio usare solo in casi eccezionali, eminentissimi.

Dal lessico cristiano, in cui il carisma era un particolare dono conferito da Dio ad una persona per permetterle di diffondere il Verbo e fare il bene, attraverso la sociologia passa a indicare un tipo di influenza magnetica, una dote innata propria di alcune personalità elevatissime capaci di titanico ascendente sulle masse - vòlto al bene. Gandhi, Mandela, Luther King sono stati leader carismatici.

Oggi assistiamo ad un'inflazione del termine rispetto al suo supremo valore: carismatico non è il dongiovanni fascinoso, né l'attore belloccio né la cantate pop di successo. Tantomeno il santoncino della setta.

Insomma, questa parola è così bella che meno si usa, meglio è.

Parola pubblicata il 26 Gennaio 2011

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