Panciolle

pan-ciòl-le

Significato Nella locuzione ‘in panciolle’, beatamente in ozio

Etimologia da pancia, che è dal latino pantex, usato specie al plurale pantices ‘intestini’, con suffisso toponomastico -olle.

  • «Qualunque cosa mi chiederai, ho intenzione di restarmene in panciolle.»

È una parola squisita: usata in locuzioni come ‘stare in panciolle’, ci racconta di uno stare in un ozio particolarmente beato e comodo. Lo fa con un riferimento evidente, con uno strumento sottile ed efficace, e con un riferimento da riscoprire.

Di riferimenti alla pancia per raccontare un atteggiamento nullafacente — dallo stare a pancia all’aria al grattarsi la pancia — non mancano. Lucrano l’immediatezza di un elemento fisico che mentre di solito, nei traffici della vita, è in seconda fila e protetto, quando si sta stesi in rilassamento totale si espone, e diventa centrale, vessillo di far niente.
Ora, quel suffisso -olle ha degli evidenti pregi fonosimbolici: ha tutta l’aria di un gorgoglio pigro e soddisfatto. E già questo ci sarebbe sufficiente per apprezzare l’avverbio ‘panciolle’. C’è però qualcosa in più che possiamo aggiungere sulla sua genesi.

‘Panciolle’ nasce come toponimo fittizio. Come un luogo inventato dove si sta, paradigmaticamente, in ozio. Pensiamo a un ideale podere di Panciolle, a villa Panciolle, alle coloniche sparse a Panciolle. In effetti -olle è un suffisso della toponomastica toscana — meno diffuso di quanto possa parere a sentire i dizionari, ma con quel gran pregio fonosimbolico che dicevamo. Serpiolle, Caciolle, il torrente Terzolle, e Marignolle intorno a Firenze, fino a Bettolle vicino a Sinalunga; i dizionari segnalano anche la località ‘Branciolle’, particolarmente simile a ‘Panciolle’, in effetti, che però da una rapida indagine o è stata obliterata dal mondo in una lotta fra campanili o forse, anch’essa, non è mai esistita.

Così lo stare in panciolle prende un’aria ancora diversa, più ricca: non è solo un ozio beato, è proprio un ritiro, un otium dei tempi antichi in località amene deputate — frazione di Panciolle, milioni di abitanti.
Quando, coi panni da ritirare, ripiegare e la nuova lavatrice fatta da stendere, mi vedi in panciolle sulla sdraio; quando appena arrivati alla destinazione delle vacanze ci gettiamo in panciolle — frapponendo solo il tempo necessario a procurarsi un bahama mama; e ci sgomenta come la persona in difficoltà non riesca a smuovere nessuno in suo aiuto, fra la gente in panciolle ai tavolini.

Una risorsa splendida, di tessuto finemente ricamato.

Parola pubblicata il 29 Agosto 2025