Pugnare

pu-gnà-re (io pù-gno)

Combattere, lottare

dal latino pugnare 'combattere, contrastare, disputare', ma originariamente 'combattere a pugni'.

Favoloso: la parola più aulica e ricercata che si possa usare in italiano per descrivere l'azione del combattere deriva dalla zuffa. Infatti, come è evidente, pugnare nasce in latino col significato di combattere a suon di pugni (estendendosi poi al semplice combattere, al contrastare, e al disputare).

Questi due caratteri - il registro aulico e l'immagine bruta - coesistono in questo verbo, e ne va tenuto conto con precisione, anche per ottenere un gustoso contrasto di sapori. È un termine a cui si può ricorrere in contesti aulici o con intenti ironici, ma ciò che descrive non è lo scontro pulito ed elegante fra schermidori, o fra persone irriducibilmente dotte e civili. Pugnano i clienti in fila per il nuovo telefono, infiammati dal sospetto che qualcuno faccia il furbo, pugnano i fratelli sull'ultima, unta e salatissima manciata di patatine; al circolo la partita a briscola irregolare si trasforma in una pugna pirotecnica fra ottuagenari; e si porta al dibattito l'amico pugnace che non ha grandi argomenti ma sicuramente farà perdere le staffe alla parte avversa.

È una parola che si può avere qualche remora a usare, ma il suo significato è di pronta comprensione - e garantisce dei risultati di bello smalto.

Parola pubblicata il 09 Settembre 2016

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