Sibillino

si-bil-lì-no

Oscuro, enigmatico, che si presta ad interpretazioni ambigue

dal latino: sibillinus della sibilla, donna-oracolo dell'antichità. Composto da sios (per dios) Giove e boulé consiglio. Letteralmente, che si consiglia col dio.

"Ibis redibis non morieris in bello" è il responso più @classico della sibilla interrogata per un vaticinio. "Andrai, tornerai, non morirai in guerra" "Andrai, non tornerai, morirai in guerra": a seconda della punteggiatura, il "non" in latino può essere riferito al tornare o al morire.

Così, un'affermazione sibillina, un discorso sibillino ha queste caratteristiche di tortuosità, di difficoltà interpretative, di oscurità e doppiezza. Il riferimento classico e la sottigliezza della parola la rendono elegantissima.

Parola pubblicata il 22 Settembre 2010

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