Topico

tò-pi-co

Che riguarda la topica; locale; di medicamento, a uso locale; decisivo, risolutivo

voce dotta recuperata dal latino tardo topicus, dal greco topikós, derivato di tópos 'luogo'.

Il momento topico di una procedura. Il momento topico di una stagione sportiva. Il momento topico della cerimonia ufficiale. Ma che cos'è il momento topico? E perché è topico come il Voltaren che ti applichi direttamente sul punto dolente? Per capirlo dovremo passare per la retorica classica.

L'origine di tutto è il greco topos, propriamente il luogo, che però, come correntemente sappiamo, diventa anche il tema, l'argomento, o meglio il luogo comune. Il senso di 'luogo comune' va inteso in un'accezione positiva: è il luogo d'incontro, in cui, come in una piazza, qualcosa può essere comunicato (come appunto lo spazio di un tema ricorrente o di un argomento conveniente). La topica (la topikḗ tékhnē) era in retorica l'arte di trovare tale luoghi per le proprie argomentazioni, per le proprie tesi — sia in teoria, sia nella pratica della ricerca. I più celebri trattati a riguardo sono di Aristotele e Cicerone. Quindi 'topico' dovrebbe essere ciò che riguarda questa arte topica. Si potrebbe quindi parlare dello sforzo topico che facciamo per il passaggio più importante del nostro discorso, o dell'emozione che mette in scacco l'estro topico, della disinvoltura topica con cui trovo giustificazioni.

Siamo quindi davanti a quella porzione dell'arte retorica che fra l'altro è alla ricerca di luoghi topici per smuovere, per divertire, per insegnare — per persuadere. Tenta di trovare la situazione, con le giuste circostanze, al momento giusto e nel luogo migliore, per afferrare il suo obiettivo. Inizia a prendere il colore dell'adatto, del risolutivo, e quindi si giunge al momento topico: un momento decisivo, cruciale, come vuole riuscire cruciale l'argomento della topica. Un bel viaggio!

Ma il farmaco topico? Be', quello è molto più dritto e lineare: direttamente dal senso concreto di topos, il topico viene applicato e agisce in un posto preciso del corpo. Senza contare gli altri usi meno consueti per cui il topico è il 'relativo al luogo', e sinonimo quindi di 'locale' (si può parlare di una tradizione topica), o quelli che contemplano la topica non in quanto arte retorica, ma in quanto rappresentazione delle componenti di un apparato psichico quasi fossero fisiche e fisicamente potessero occupare un luogo (classicamente, Io, Es e Super-io). A partire dal topos e dal luogo, le suggestioni possibili sono davvero tante.

Ah, 'topico' può anche significare 'relativo ai topi'. Scherzosamente ma davvero, si può parlare di problemi topici in diversi sensi.

Parola pubblicata il 13 Giugno 2019

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