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Una burla al giorno

Una burla al giorno

le parole inventate del 1° aprile
dal 1 aprile 2015 - in corso •

Ogni anno, a partire dal 2015, bandiamo un concorso burlone per il 1° di aprile: tutti gli utenti di Una parola al giorno sono chiamati a scrivere la loro parola del giorno — completamente inventata, e divertente. La parola vincitrice viene pubblicata ufficialmente fra le parole del giorno.

La partecipazione negli anni è via via aumentata, tanto che ci siamo trovati spesso a dover compilare delle raccolte di parole non vincitrici ma assolutamente meritevoli.

Pubblicate in questo ciclo di parole (12)

Che o chi si dilunga eccessivamente in discorsi, avvisi o esortazioni, specie con tono solenne o clericale, ma come se la conclusione fosse imminente

voce d’origine discussissima. La derivazione più divulgata la vuole dal tardo latino ecclesiastico, forse da un ricostruito praetulans, -antis o da un ipotetico praetulāre; altri vi leggono piuttosto un’origine onomatopeica, poiché il pretulante, come certi minuti campanelli di sacrestia, continua a risuonare anche dopo essere stato toccato una volta sola.

01 apr 2026

Algoritmo storto dall’esito imprevedibile

composto dal latino valgus, ‘storto all’infuori’ e dal latino medievale algorithmus, dal nome d’origine del matematico arabo del 9° secolo Al-Khwarizmi.

01 apr 2025

Arnese trodaico dotato di uno o più lubbi, usato in comuni e svariate attività umane

etimo incerto, forse dal protogermanico bes con significato di ‘ma che’ e holle ‘me ne faccio’ — molti nomi che appartengono a oggetti di uso comune e strumenti, in italiano sono derivati dalle lingue germaniche e longobarde peraltro quasi tutte estinte.

01 apr 2024

In zoolinguistica, mutazione stupida della giraffa

dal tardo latino camelotārdus, composto dal greco kámēlos ‘cammello’ e dal latino tardus ‘ottuso, stupido’.

01 apr 2023

Portatore di tedio, ovvero persona capace di ammazzare di noia qualunque consesso umano

voce dotta, dal latino taèdium, da taedère ‘provare disgusto, noia’ e dalla radice protoindoeuropea bher- che diventa phero in greco e fero in latino.

01 apr 2022

Trasmissione televisiva in cui gli spazi pubblicitari raggiungono e superano, per durata, il contenuto della trasmissione stessa

modificazione di soppopera, a sua volta contrazione di Soap Opera.

01 apr 2021

Persona che ha una tendenza non volontaria a colpire i mobili con le dita dei piedi

voce dotta recuperata dal greco dachtyliptikos, da dàktilos ‘dito’ e lebo ‘prendere’ (cfr. epilessia, catalessi).

01 apr 2020

Snack che ha subito processi di schiacciamento e compressione

etimo incerto, ma sicuramente derivato dalla voce inglese snack (‘spuntino; merendina, specie di fabbricazione industriale, da consumare rapidamente’) con l’influenza, grazie all’introduzione della lettera ‘g’, del verbo sgnaccare, tipicamente settentrionale, di origine onomatopeica, che significa ‘schiacciare, premere’.

01 apr 2019

Politica del Pongo

parola composta da Pongo, marchio registrato di materiale plasmabile e colorato, simile alla plastilina, usato dai bambini per modellare, e da politica (sottinteso arte o tecnica) dal greco antico politikḗ ‘che attiene alla polis’, cioè l’arte del governare uno Stato.

01 apr 2018

Fare l’arrogante, provocare, infastidire, irridere, ma anche remare con un remo solo o compiere l’atto sessuale

l’etimo è così incerto ma così incerto che gli si deve forzatamente dedicare il commento che segue!.

01 apr 2017

Incontro conviviale, basato sul consumo di cibo ad alto valore energetico. Ritrovo serale, tipico dei territori pre-appenninici, frequentato abitualmente da personaggi dal girovita importante

parola composta da “con”, preposizione semplice che allude ad una gioviale compagnia, e “grasso”, dal latino gras-us, e quindi grosso, denso, spesso, riferito soprattutto al cibo: carne grassa, formaggio grasso, dolci.

01 apr 2016

Unità di misura del “tempo perso”, durata di uno stato di coscienza concretamente vissuto male; di un’attività di poca importanza, che porta via del tempo e pertanto crea una sorta di angoscia

dall’accostamento delle due parole latine minutum particella e inutĭlis, composta di in- e utĭlis, inutile.

01 apr 2015