Birba

bìr-ba

Monello; vagabondo, truffatore

dal francese bribe tozzo di pane, e per estensione, accattone e delinquente.

Attualmente è una parola tanto più bonaria di quanto non fosse all'origine: dal poveraccio male in arnese che diventa delinquente o brigante è passata ad indicare un più blando bricconcello - legandosi molto al lessico infantile: è frequente che sia un bimbo discolo o semplicemente vivace ad esser chiamato birba, birbante, birbaccione, e sono termini che compaiono spesso nei racconti per bambini.

Parola pubblicata il 26 Dicembre 2011

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