Corrusco

cor-rù-sco

Brillante

dal latino: coruscare lampeggiare, scuotere, collegabile al greco: korysein cozzare con le corna.

Parola aulica, di grande raffinatezza: il corrusco è un'attribuzione più specifica del brillante, dello scintillante - qualità vaghe - né si esprime esternamente tramite l'azione di un verbo come il barbagliare o il balenare; è attributo proprio, quasi identitario. Il corrusco è quello splendore agitato, aggressivo, quasi violento, come delle lucide corna del bufalo, come della canna liscia di un mortifero fucile, come la penna dello scomodissimo giornalista d'assalto.

Una vera meraviglia.

Parola pubblicata il 26 Ottobre 2011

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