Dipanare

di-pa-nà-re (io di-pà-no)

Avvolgere in un gomitolo il filo di una matassa; risolvere, districare una situazione complicata

derivato dal latino panus, attraverso l'ipotetica forma depanare.

Con questa parola si indica l'azione del raccogliere in un gomitolo una matassa di filo. È un'azione che necessita pazienza e attenzione, e che si conclude nella soluzione di un caos nell'ordine del gomitolo. Perciò dipanare ha preso anche i significati di chiarire, di risolvere, di venire a capo di una situazione complicata. La trama difficile di un romanzo viene dipanata negli ultimi capitoli; la sordida truffa viene dipanata dagli inquirenti; e scrivendo un diario si dipana la matassa di sentimenti confusi.

Notare che questo verbo, quando riflessivo, ha usualmente il significato inverso di svolgere un gomitolo non ne cambia di una virgola il significato figurato - che rimane quello di trarre un ordine lineare da una complessità involta.

Parola pubblicata il 06 Agosto 2014

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