Menefreghismo

me-ne-fre-ghì-smo

Disinteresse egoista

dal motto dannunziano "me ne frego".

Il menefreghista è colui che non si cura di niente e di nessuno, disinteressandosi ostentatamente di ciò che sarebbe bene facesse o considerasse. È un tipo di egoista, ma il focus è posto sulla sua noncuranza verso quello che generalmente è ritenuto importante. Non è che necessariamente il menefreghista pensi solo a sé, ma diciamo che la sua cura e il suo impegno verso ciò che ha intorno sono molto limitati, e non contemplano il dovere come comunemente è inteso.

È curioso come il motto dannunziano, fagocitato dalla retorica fascista, si riferisse esattamente al contrario: il menefreghista originario, infatti, se ne fregava del pericolo, perfino della morte, per amore della patria e del re (e ovviamente del duce). Era un menefreghismo marziale, nazionalista, cifra del buon soldato e di chi fosse tutto vòlto a ciò che, al tempo, veniva considerato un valore. Venuta meno la figura dell'eroe di guerra, questa parola si è riadattata per significare lo sprezzo di ciò che, in un mondo cambiato, era il nuovo onore, il nuovo pregio: dalla famiglia all'amicizia, dallo studio all'impegno sociale.

Parola pubblicata il 04 Giugno 2013

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