Nerd

L'anglicismo e il gentiluomo

nèrd

Persona intelligente, appassionata di computer e tecnologie, talora dall'aspetto goffo, imbranato

voce inglese, di etimologia incerta.

Il nerd è il secchione del nuovo millennio. L’aspetto tipico, chiaramente in un’ottica fortemente stereotipata, è più o meno lo stesso di quello tradizionale: fisico gracile, occhiali spessi e tendenzialmente rotondi, andatura dinoccolata. Anche i tratti caratteriali e della personalità rientrano nella gamma che comunemente contraddistingue lo sgobbone, andando dalle scarse doti sociali, alla timidezza cronica, fino al tipico fare da saputello che lo rende spesso antipatico.

Nel nerd, le doti particolarmente spiccate sono però di solito relative alla tecnologia, all’informatica, alla rete e ai suoi infiniti retroscena invisibili agli occhi dei comuni mortali. Questo restringimento di significato avviene però soprattutto in italiano, in cui il termine non ha bisogno di ulteriori specificazioni per rimandare agli ambiti della tecnologia o delle serie TV. In inglese il senso può invece essere anche più generico, ad indicare una persona sciocca, ridicola, a volte persino idiota che ha grosse difficoltà a rapportarsi con gli altri o che limita la sua esperienza di vita allo studio, in maniera noiosa e anche ossessiva. Se questa ossessione si riversa sull’informatica, gli anglofoni tendono a specifica che si tratta di un computer nerd.

In ogni caso, ad accomunare le due lingue rimane quell’aura di disagio, quasi di disturbo della personalità che andrebbe corretto o quantomeno limato, insomma quell’idea che ci fa scattare immediato il collegamento tra il nerd o lo ‘sfigato’, che si rifugia in mondi irreali per compensare la sua goffaggine nell’approccio alla vita sociale, tant’è che nelle storie che si ama raccontare nei media il nerd che diventa imprenditore di successo ed improvvisamente si ritrova ricco e circondato di ragazze diventa simbolo di un certo modernissimo riscatto sociale.

Le origini della parola sono incerte: la nascita avviene probabilmente in ambito studentesco americano, negli anni ’50 (Internet e i computer hanno quindi ben poco a che farci), e si suppone che vi sia stata un’alterazione di un altro termine tipicamente slang, ovvero nert, derivato a sua volta da nut per indicare una persona sciocca, bizzarra o addirittura pazza.

Parola pubblicata il 29 Marzo 2019

L'anglicismo e il gentiluomo - con Eleonora Mamusa

Di nuovo sul fronte sempre caldo, interessante e scivoloso degli anglicismi: stavolta a venerdì alterni con Eleonora Mamusa, linguista e lessicografa - per riuscire a strutturare in merito idee più confacenti.

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