Saturnino

sa-tur-nì-no

Malinconico, riflessivo

derivato di Saturno.

Molte parole, per descrivere i caratteri di persone, opere o momenti, si rifanno a comuni credenze astrologiche della tradizione.

Al pianeta Saturno, in astrologia, sono ricollegati influssi che generano malinconia, riflessività, inclinazione alle fantasticherie. Il saturnino, in quanto influenzato da Saturno, è quindi chi o ciò che è particolarmente pensieroso, un po' scuro, propenso alla tristezza, a meditazioni ed elucubrazioni. Può essere saturnino l'allievo ombroso, di ingegno vivace ma malinconico; può essere saturnina la fantasia che ispira un romanzo; e nel pomeriggio saturnino ci si tratterrà volentieri a casa a leggere.

L'uso di questo genere di parole - pensiamo anche all'opposto gioviale - conferisce al discorso tutta la grazia che i riferimenti celesti portano con sé.

Da notare che, invece, le malattie che si dicono saturnine sono quelle che vengono provocate dal saturnismo, cioè dall'intossicazione da piombo - metallo che l'alchimia collegava a Saturno. Parimenti si dicono saturnini i farmaci che contengono piombo.

Parola pubblicata il 29 Febbraio 2016

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