Venusto

ve-nù-sto

Di belle forme

dal latino: venustus leggiadro, bello, elegante, amato o che suscita amore, da Venus Venere.

Si tratta di una parola che avrebbe tanto da dire - ma purtroppo mancano le occasioni per usarla in maniera disinvolta e comprensibile. Anche perché spesso viene confusa con "vetusto" che invece significa vecchio - aprendo la porta a tragici malintesi.

Il venusto è innanzitutto il bello fisico, del corpo - specie femminile, rimandando direttamente alla dea della bellezza. Per estensione acquisisce una lunga serie di significati collaterali, sempre positivi, quali leggiadria, eleganza, garbo, grazia.

Oltre quindi al più naturale uso di attribuirlo a ragazze venuste, si potrà ampliare molto - non senza una certa ironia dovuta proprio a questo primo significato: il venusto amico che ci porta in dono buon vino di Bolgheri non è realmente leggiadro e aggraziato, ma così si può connotare il suo garbo in maniera ridente.

Parola pubblicata il 12 Marzo 2012

Commenti