Insieme rumoroso di persone, specie disoneste e disprezzabili; gruppo di ragazzi
dal francese marmaille ragazzo, gruppo di ragazzi, forse derivato di marmot fanciullo, di probabile origine onomatopeica, a imitazione di un mormorio.
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Insieme rumoroso di persone, specie disoneste e disprezzabili; gruppo di ragazzi
dal francese marmaille ragazzo, gruppo di ragazzi, forse derivato di marmot fanciullo, di probabile origine onomatopeica, a imitazione di un mormorio.
Ufficio del tribunale con compiti amministrativi; in alcuni Paesi, ufficio del primo ministro del governo; ciò che è necessario per scrivere
dal latino medievale cancellaria, legato al latino cancellarius custode dei cancelli che separavano il pubblico dal luogo dove sedevano i giudici.
Esca, alimento per il fuoco; causa, stimolo
dal latino fomes esca, da fovere riscaldare.
Abbondante; che ha abbondanza di qualcosa
dal latino copiosus, derivato di copia, abbondanza, che è composto da ops opis mezzi, facoltà e dal prefisso co- con.
Espressione di meraviglia o di risentimento
alterazione eufemistica di cazzo.
Dello stoicismo; che o chi affronta e accetta con fermezza il dolore o la sorte avversa
dal greco stoikós, che prende il nome dalla Stoà Pecìle, portico di Atene sotto cui Zenone di Cizio, fondatore della scuola stoica, impartiva le sue lezioni.
Congegno meccanico complesso, in particolare esplosivo; aggeggio
derivato dal latino ordo ordine, attraverso l’ipotetica forma ordinium.
Beffare, ingannare qualcuno; prendersi gioco di qualcuno
derivato di gabbo, dal francese antico gab beffa, a sua volta dal nordico antico gabb burla.
Relativo alla bionica; di tecnologia, costruita o ideata su ispirazione di strutture biologiche; sovrumano
dall’inglese bionics, voce coniata dal colonnello statunitense Jack E. Steele nel 1958, composta rispettivamente dalla parte iniziale e finale di biology ed electonics.
Forte rumore di cose che si rompono o cadono
dal latino fragor, derivato di frangere rompere.
Chi adotta il modo di pensare ritenuto migliore, o quello preponderante; conservatore
composto di bene e pensante.
Persona vecchia e rimbecillita
dal nome di Abacùc, profeta biblico.
Condizione di dipendenza, di sottomissione, in cui si è costretti a subire; senso di imbarazzo e timore ispirato da situazioni, ambienti o persone davanti a cui ci si sente inferiori
dal latino subiectio, derivato di subicere assoggettare, composto di sub sotto e iacere giacere.
Aggravare qualcosa; portare qualcuno al limite della sopportazione
dal latino exasperare, composto da un ex intensivo e asper aspro.
Espressione con cui si manifesta disinteresse o stupore
contrazione di questi cazzi.
Partecipazione al dolore di una persona per un lutto che l’ha colpita
da condolersi, dal latino condolere soffrire insieme - composto da con e dolere.
Privo, esente; distinto, lontano
da scevrare, da un’ipotetica forma del latino parlato exseperare, composto di ex e da un’alterazione di separare.
Imprevidente, incauto; inconsapevole delle conseguenze
dal latino improvidus, composto da in non e providus previdente.