Prendere forza, entrare in uso, affermarsi, detto di idee e costumi
dal latino invalescere crescere in vigore, composto da in e valescere rinforzarsi.
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Prendere forza, entrare in uso, affermarsi, detto di idee e costumi
dal latino invalescere crescere in vigore, composto da in e valescere rinforzarsi.
Volgare, grossolano; banale, ovvio
dal latino trivialis, derivato di trivium, composto di tri- tre e via.
In modo assai rapido, precipitevole
superlativo dell’avverbio precipitevolmente, costruito in maniera anomala rispetto all’ortodosso precipitevolissimamente; derivato di precipitare, dal latino praecipitare, a sua volta derivato di praeceps, composto di prae e caput testa: propriamente, che cade di testa.
Setta, gruppo politico di particolare aggressività; servizio obbligatorio; azione militare; il fare, fattura
dal latino factio, derivato di facere fare.
Nell’antica Grecia, mitica bevanda che leniva il dolore fisico e spirituale; rimedio che dà sollievo dalle pene; genere di pianta carnivora
dal greco nepenthés che toglie il dolore, composto di ne non e pénthos dolore, affine a páschein soffrire.
Mescolanza confusa di cose o persone diverse; quaderno con appunti variegati; pietanza composta di molti ingredienti
etimo incerto. Qualcuno, ritenendo precedente il significato culinario, lo vuole derivato di zabaione; altri, ritenendo invece più risalente quello di quaderno disorganizzato, lo vogliono derivato di Arcibaldo, nome di un ignoto medico veneziano che fece una riduzione in versi dell’Almansore, colossale trattato del medico arabo Rhazes, composto nel IX secolo e che ebbe grande risonanza in Europa durante il medioevo.
Pubblico, comune; epiteto di Eros e di Afrodite, in quanto divinità del sesso; nell’espressione Venere pandemia, prostituta
dal greco pandémios, composto da pan tutto e demos popolo.
Nelle scienze matematiche, di enti fra i quali si può stabilire un rapporto, di grandezze che ammettono un’unità di misura comune; che può essere messo in rapporto
dal latino commensurabilis, composto da cum insieme e mensura misura.
Disonore, infamia; offesa
dal francese antico honte disonore, derivato dal francone haunitha disprezzo.
Obbligatorio, vincolato da un preciso mandato; imprescindibile, necessario
dal latino mandatorius relativo a un mandato, attraverso l’inglese mandatory.
Insieme dei movimenti di stiracchiamento che accompagnano lo sbadiglio
dal latino pandiculatio, da pandiculari stirarsi sbadigliando, derivato di pandere aprire.
Mite, con effetti moderati; dolce, carezzevole
dal latino blandus.
Innalzare a Dio; in forma intransitiva pronominale (indiarsi), avvicinarsi a Dio
composto da in e dio.
Creatura mitologica con volto di donna e corpo di rapace; donna malevola
dal greco arpyiai le rapaci, dal verbo harpazein rapire.
Attraente, che suscita interesse e simpatia
composto di a che indica avvicinamento e cattivare, che deriva dal latino captivare fare prigioniero, da captivus prigioniero.
Congedo; partenza
dal latino commeatus, da commeare andare e venire, congedarsi, composto da cum con e meare passare.
Stendere i panni all’aria; esporre, ostentare qualcosa; riferire con disinvoltura
etimo incerto; pare difficile che derivi da sciorare spandersi, che è attestato in periodi successivi; plausibilmente, ha origine in un’elaborazione ligure dell’ipotetica forma latina solinare, esporre al sole.
Trasmettere una notizia o un ordine a più persone, diffondere; dividere; sfoltire
composto parasintetico di ramo, preceduto da un di derivativo.