Inclinazione a credere di vivere nel migliore dei mondi possibili
dal nome di Pangloss, personaggio del “Candido” di Voltaire.
Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.
Pagina 242 di 316
Inclinazione a credere di vivere nel migliore dei mondi possibili
dal nome di Pangloss, personaggio del “Candido” di Voltaire.
Alterato, inacidito; corrotto
dal latino vapidus svanito, andato in aceto; corrotto.
Adornare, parare a festa; agghindare
dal francese adouber armare un cavaliere, dall’ipotetica voce francona dubban colpire, nel senso di battere sulle spalle del cavaliere per investirlo.
Figura retorica che consiste nell’esprimere un concetto tramite due termini coordinati
dal latino tardo endiadys, formato sul greco en dià dyoin uno attraverso due.
Guanto, in particolare quello usato dai vescovi durante le liturgie; fasciatura che avvolge la mano
composto dal greco cheir cheiros mano e théke custodia, scrigno.
Donna robusta e coraggiosa; donna mascolina e autoritaria
dal latino virago, derivato di vir uomo.
Bordello
dal latino prostibulum prostituto, prostituta, e successivamente bordello; derivato di prostare stare davanti, esposto, in vendita.
Cancellare con una scrittura sovrapposta; invalidare una marca, un biglietto, un francobollo; far svanire qualcosa
dal latino obliterare, composto di ob sopra e littera lettera.
Nel gergo informatico, escludere un utente da una comunità virtuale
dall’inglese to ban bandire.
Seguace assiduo e fedele; in alcune Chiese cristiane, ministro di culto
dal greco akóloythos compagno di viaggio, derivato di kéleythos sentiero.
Oggetto di poco conto
dal latino grabatum lettuccio, a sua volta dal greco kràbatos.
Avido di cibo; che consuma o distrugge con rapidità
dal latino vorax, derivato di vorare divorare.
Baldoria, gozzoviglia; lancia da torneo, e il torneo stesso
da un’ipotetica voce francona behurdan circondare con una siepe, e cioè approntare il recinto per una giostra - giunta a noi attraverso il provenzale baordar bagordare.
Nome di un’antica milizia mediorientale che conquistò grande potere in Egitto fra il XIII e il XVI secolo; sciocco, babbeo
dall’arabo mamlūk posseduto, e quindi schiavo, poiché il corpo dei mammalucchi era inizialmente composto da schiavi.
Pinolo; eccessivamente preciso, pedante, inutilmente meticoloso
derivato di pigna, dal latino pinea, femminile sostantivato dell’aggettivo pineus, del pino.
Come avverbio, dalla parte da cui soffia il vento; come sostantivo, lato di una struttura su cui batte il vento, e figuratamente, posizione di predominio
composto di sopra e vento.
Casa o locale squallido e angusto
dal latino tugurium.
Raggruppamento di cellule neuronali posto lungo il decorso dei nervi; nodo di importanza vitale
dal greco ganglion ghiandola.