Posseduto da un demone; preda di una passione incontrollabile
derivato di invaso, participio passato di invadere.
Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.
Pagina 265 di 316
Posseduto da un demone; preda di una passione incontrollabile
derivato di invaso, participio passato di invadere.
Rimproverare duramente
voce meridionale; l’etimologia è discussa, ma probabilmente è un derivato di cazzo.
Pigro, negligente
dal latino: neglectus, participio passato di negligere trascurare.
Perdono per una colpa leggera
dal latino: venia grazia, favore, permesso - probabilmente legato a Venere.
Preparatorio, che serve di introduzione
dal greco: propaideyo insegno prima, composto da pro prima e paideyo istruire.
Relativo all’uroboro, che ha la forma di un uroboro
da uroboro, animale simbolico dalla forma di serpente che si morde la coda, derivato dal greco: ouroboros, composto di oura coda e boros che morde.
Insolito, raro
dal latino: inusitatus, composto da in- non e usitatus participio passato di usitari usare spesso, frequentativo di uti usare.
Dissoluto, sregolato e fiacco
adattamento del francese: débauché, da débaucher traviare, licenziare, di etimologia incerta, ma probabilmente da ricollegare a bau trave.
Fare ricerche sistematiche e accurate su qualcosa
dal latino: indagare dare la caccia, composto di ind- dentro e ago conduco - in riferimento alle reti in cui è attratta la selvaggina.
Tecnica di coltivazione giapponese tramite cui le piante vengono miniaturizzate; pianta ottenuta con questa tecnica
voce giapponese che significa “coltivato in vassoio”, composto da bon vassoio e sai coltivare. In kanji è scritta “盆栽”.
Attrezzo costituito da due ganasce, che serve a stringere o a fermare un pezzo in lavorazione; forte stretta
derivato di morso, dal latino: morsus morso, dal verbo mordere.
Proprio della tribù; tatuaggio ispirato agli stili delle popolazioni delle isole del Pacifico
da tribù, dal latino: tribus, forse collegato a tre, quante erano inizialmente le quattro classi in cui era diviso il popolo romano.
Sfera, in particolar modo sfera celeste del sistema tolemaico; disco, in particolare disco luminoso, con speciale riferimento al sole; specchio; riflesso; aspetto della carta controluce
dal latino tardo: spera sfera, attraverso il latino classico: sphaera, dal greco: sphaira.
Che suscita pietà; che suscita disprezzo
dal latino: miserabilis, da miserari aver pietà.
Presso gli antichi Greci, uomo di stato e oratore; chi si accattiva il favore popolare con promesse e lusinghe
dal greco: demagogos, composto di demos popolo, distretto, e agogos conduttore, da ago guidare.
Ramo secco, puntuto, spinoso; punta metallica; cavallo vecchio; persona poco capace, dappoco
dal latino: broccus sporgente, riferito in particolar modo ai denti.
Vessatorio, che strozza
da iugulare, variante di giugulare, dal latino: iugulum giugolo, ossia la fossetta alla base del collo, sopra lo sterno, che propriamente significava “clavicola”, derivando da iugum giogo, dato che la clavicola ha la forma di un giogo.
Egregio, eccellente
dal latino: eximius letteralmente, messo da parte, e quindi che si diparte dagli altri, straordinario, composto di ex- fuori e emere prendere.