Che scorre; avventato, permissivo
da correre, dal latino: currere.
Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.
Pagina 294 di 316
Che scorre; avventato, permissivo
da correre, dal latino: currere.
Assenza di costrizioni
dal latino: libertas l’essere libero.
Segmento organico indivisibile di suoni, che abbia significato anche da solo, con cui l’uomo comunica
dal latino parabola ‘similitudine’, parabolé in greco, che è dal verbo parabàllo ‘confronto, metto a lato’.
In generale, sostanza usata per rendere liscia e lucida una superficie; vivacità
dal gotico: smaltjan fondere.
Scialacquare, dissipare
dal latino: dilapidare gettare qua e là come pietre, da lapis pietra.
Mina, siluro; tipo di pesce capace di emettere scariche elettriche; intorpidimento
dal latino: torpedo, da torpere essere intirizzito, intorpidito.
Rozzo, volgare
da un perduto becerare, probabilmente derivato da un latino: vocilare vociare.
Trasmissione di una malattia
dal latino: contingere toccare, afferrare, essere in contatto, composto da cum con e tangere toccare.
Aprire completamente
da palanca palo, tavola, dal greco: palax tavola, col prefisso s- che indica rimozione.
Organismo dotato di sensi e capace di muoversi; proprio dell’anima
dal latino: animal derivato di anima anima, affine al greco: anemos vento, soffio e al sanscrito ātman col medesimo significato.
Rendere utile, adoperare
derivato di utile, dal latino: utilis, da uti usare.
Sentimento di invidia, rancore
dal latino: livor livido.
Interiezione che esprime fastidio, impazienza
onomatopea, ricalca lo sbuffo.
Benevolo, paziente, mansueto
dal latino: mitis tenero, maturo, dolce.
Scoordinato nei movimenti, cadente
composto di nocca articolazione, dal longobardo: knohha giuntura.
Modo di procedere - specie di una scrittura - che di riga in riga alterna il verso: prima da sinistra a destra, poi da destra a sinistra e così via
dal greco: boustrophedon avverbio composto da bous bue e strephein volgere. Al modo in cui si volge il bue che ara un campo.
Grande mangiata
composto di buffa, nei dialetti meridionali, rospo. Nel senso quindi di mangiare fino a gonfiarsi come un rospo.
Festa religiosa: per gli Ebrei commemora la liberazione dall’Egitto; per i Cristiani la risurrezione di Cristo
dal greco: pascha, a sua volta dall’aramaico pasah propriamente, passare oltre.