Baruffa

ba-rùf-fa

Significato Zuffa, mischia, litigio confuso e rumoroso

Etimologia etimo dibattuto; forse dall’ipotetica radice germanica raup-, forse dal longobardo biroufan ‘azzuffarsi’.

La ricercatezza anche blanda di una parola ha degli effetti straordinari sulle sfumature dei suoi significati. Se poi ci aggiungiamo un suono buffo ed evocativo, il risultato si fa piacevolmente complesso.

Qui siamo davanti a una parola che significa qualcosa di eminentemente basso, quanto può essere triviale una rissa. Ma non sfoggia la dignità perfino penale che la rissa ha: ha piuttosto il grado di zuffa, di mischia che si distingue per rumore, confusione – oltre che per limitatezza. Il registro appena sostenuto, di sapore un po’ rétro, contribuisce a sminuire ulteriormente la baruffa – come fanno tutti i termini più alti che colgono realtà più basse. Il suo accanimento è evento dappoco, tanto che può anche rimanere tutto sul piano verbale, e se ci aggiungiamo una sonorità piacevolmente ridicola, che quasi esprime un capitombolo e un -uff- di sforzo diaframmatico, il risultato è un accapigliarsi minuto – più caotico ma meno fattivo e diretto rispetto alla zuffa.

Così possiamo dire che ci disturbano le continue baruffe notturne fra gatti sui tetti davanti alla finestra di camera, raccontiamo che c’è stata una baruffa al mercato fra il fruttivendolo e il formaggiaio su chi si sta allargando troppo, ed è comune che ci siano baruffe in Parlamento.

Sull’etimologia, infine, non è detta l’ultima parola; sembra piuttosto pacifica un’origine germanica (comune a molte parole di questa sfera semantica di contrasti vigorosi e anzi violenti) ma se alcuni studiosi la vogliono da una radice raup- (ricostruita, non attestata) magari imparentata col latino rumpo, altri dall’ipotetica voce longobarda biroufan, che avrebbe proprio il significato di ‘contrastare, azzuffarsi’.

Parola pubblicata il 18 Gennaio 2021