Coacervo

co-a-cèr-vo

Mucchio disordinato

da coacervare, composto dal latino: co insieme e acervus mucchio. Ammucchiare.

Parola aggraziata per un concetto non aggraziato. Esistono tantissimi sinonimi con varie sfumature per esprimere l'idea di mucchio disordinato, e se tante volte nel comunicare può servire il colore dell'accozzaglia, la massività del cumulo, il numero di ingredienti del miscuglio, altre volte può essere necessario esprimere quell'idea in maniera posata ed elegante. Il coacervo è quel che ci vuole in questi casi.

La città del vicino oriente potrà essere un coacervo di popoli e culture diverse; ereditata la biblioteca dei nonni si vorrà mettere ordine in quel coacervo, scovando frammenti di memoria conservati nei libri con un appunto, una cartolina; da un coacervo di proposte si potrà tirare fuori l'idea giusta per il progetto cercato.

Parola pubblicata il 29 Gennaio 2013

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