Eclittica

Parole della scienza classica

e-clìt-ti-ca

Significato Percorso apparente che il Sole compie in un anno rispetto allo sfondo della sfera celeste; piano sul quale si sviluppa l’orbita della Terra intorno al Sole

Etimologia dal greco ekleiptikós (kýklos), ‘(cerchio) relativo alle eclissi’.

  • «Le costellazioni dello zodiaco sono attraversate dall'eclittica»

Ogni giorno vediamo il Sole sorgere e tramontare. Lo stesso accade con le stelle, ma non vediamo sempre le stesse: il cielo notturno cambia infatti con un ciclo strettamente legato a quello delle stagioni, con alcune stelle che si vedono solo d’inverno e altre d’estate. Questo è un fatto noto fino dalla più remota antichità: ad esempio quando gli antichi Egizi riuscivano a scorgere nuovamente la stella Sirio, dopo alcuni mesi in cui non era stata visibile a causa della luminosità diurna, capivano che si stavano avvicinando le piene del Nilo.

È stato relativamente facile capire come il Sole, in sincronia con ogni ciclo completo delle quattro stagioni, compia il moto apparente di un giro esatto rispetto allo sfondo delle stelle fisse. Più difficile è stato capire lungo quale percorso lo faccia, e se esso sia sempre lo stesso. Il problema non è di facile soluzione, perché se il sole è visibile nel cielo, sicuramente le stelle non lo sono... comunque sia, aguzzando l’ingegno, gli antichi hanno capito che questo percorso è sempre lo stesso, identificando anche le dodici costellazioni che ne vengono attraversate: proprio quelle dello zodiaco.

Ma cosa causa questo moto apparente del Sole? In realtà si tratta di un fatto di prospettiva, essendo non il Sole a muoversi, ma la Terra a compiere una rivoluzione annuale intorno ad esso lungo un’orbita che si sviluppa su un piano specifico. L’estensione di questo piano determina la divisione della sfera celeste in due emisferi; e sia il piano dell’orbita terrestre, che la linea di separazione fra i due emisferi, prendono il nome di Eclittica.

L’Eclittica ha un nome che presenta una certa assonanza con le eclissi: che ci sia un legame? In effetti c’è, ma per spiegarlo bisogna introdurre un nuovo protagonista, la Luna. Le eclissi si verificano infatti quando Sole, Terra e Luna sono allineati: se la Luna è nel mezzo, eclissa il Sole alla nostra vista; se viceversa è la Terra ad essere nel mezzo, la Luna entra nel suo cono d’ombra.

Se il moto della Luna si sviluppasse sullo stesso piano dell’orbita terrestre avremmo un’eclissi di Sole ad ogni novilunio, e un’eclissi di Luna ad ogni plenilunio; ma ciò non accade perché l’orbita della Luna è inclinata rispetto a quella terrestre (quindi rispetto all’Eclittica) di poco più di cinque gradi, quindi ci sono momenti in cui la Luna si trova troppo sopra o sotto rispetto al piano dell’orbita terrestre per generare un allineamento. Dunque un’eclissi si può avere solo se un novilunio o plenilunio si verificano quando la Luna si trova sul piano dell’eclittica – da cui il nome di quest’ultima.

Una leggenda racconta che la prima eclissi di Sole sarebbe stata prevista addirittura da Talete di Mileto, nel VII secolo a.C.; ma se anche fosse vero, sarebbe stato certamente un colpo di fortuna, non il frutto di calcoli astronomici che a quei tempi non avrebbe proprio potuto fare.
Un episodio storico riguarda invece Cristoforo Colombo: accadde durante uno dei suoi viaggi in America. Nel 1504 si trovava in Giamaica, con le navi da riparare, scarsità di viveri, e con la popolazione locale che non era disposta a fornirgli rifornimenti neanche in cambio di un bel po' di paccottiglia (ops, gioielli). Fortunatamente sapeva che proprio in quei giorni si sarebbe verificata un'eclissi di Luna, quindi alla vigilia organizzò un incontro con i capi indigeni, a cui disse solennemente che Dio era molto offeso con loro, e per punirli avrebbe fatto sparire la Luna. Quando l'eclissi iniziò, spaventati, gli chiesero di intercedere per loro, promettendo in cambio la fornitura degli aiuti richiesti. Colombo, con una precisa scelta dei tempi, si ritirò per ‘conferire’ con Dio, e giusto prima della fine dell'eclissi tornò dicendo di avere ottenuto il perdono richiesto...

Certo è che per noi, comuni mortali, sapere di questi eventi in anticipo toglie un po’ di magia: vuoi mettere la sorpresa (e lo spavento!) di vederli capitare all’improvviso, forieri di sventure o, perché no, di avvenimenti almeno qualche volta favorevoli?

Parola pubblicata il 08 Settembre 2023

Parole della scienza classica - con Aldo Cavini Benedetti

La lingua è costellata di termini che parlano della scienza antica e classica, e dei suoi protagonisti. Con Aldo Cavini Benedetti, un venerdì su due recupereremo la loro splendida complessità.