Eziandio

e-zian-dì-o

Anche, altresì

dal latino: etiam anche, ancora e diu a lungo. Altri vogliono che sia composto di etiam e Dio, come invocazione rafforzativa alla divinità.

Parola rétro e piuttosto difficile, che però rispetto ai propri sinonimi si rivela più forte, più incisiva.

La difficoltà sta nella radice latina: "etiam" ha un ventaglio notevolissimo di significati, che ovviamente si ripercuote sui significati e gli usi di eziandio. Per i latini "etiam" poteva infatti significare ancora, finora, ancora una volta, ripetutamente, anche, inoltre, anzi, perfino, benché, sebbene: gomitolo di significati che a prima vista ci pare confuso ma che, tenendo conto di ognuno, permette sfumature miste assolutamente straordinarie.

Una guerra - od eziandio un programma televisivo - può arrivare a distruggere eziandio le rovine di una generazione; un giovane romanziere può dimostrare che per la letteratura intelligente c'è eziandio futuro; il nuovo moroso della figlia, che non ci aveva fatto una buona impressione, si potrà scoprire garbato, fine ed eziandio signorile.

Va ammesso che resta una parola - come dire? - di livello avanzato.

Parola pubblicata il 11 Luglio 2011

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