Inveterato

in-ve-te-rà-to

Invecchiato; radicato

dal latino inveteratus, participio passato di inveterare far diventare vecchio, derivato di vetus vecchio.

Parola importante. Si dice inveterato ciò che per durata e consuetudine può solo difficilmente essere corretto o cambiato. L'etimologia ci descrive questo aggettivo attraverso l'invecchiamento: ogni carattere, stato o inclinazione, col tempo, si radica - e apportare modifiche è sempre più difficile.

Anticamente, questa parola aveva il significato neutro di 'invecchiato': poteva essere inveterato anche dell'ottimo vino. Ma attualmente, il senso su cui si è assestata è decisamente negativo - riferendosi quindi a un'abitudine o a una condizione nociva. Allora si può parlare del vizio inveterato, o del pregiudizio inveterato; si può anche dire che Tizio è inveterato nell'ipocondria, o nell'essere reazionario. Quasi mai si usa invece con valore positivo, dicendo che l'amico è inveterato nella generosità, o che la mamma è una cuoca inveterata: suona quasi ironico - ma non è un brutto colore.

Parola pubblicata il 16 Luglio 2015

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