Melomane

me-lò-ma-ne

Persona con una grande passione per la musica, specie per l'opera

voce dotta, composta dal greco mélos 'canto, musica' e -manes 'pazzo'.

Questa parola ha un significato semplice e brillante, per quanto suoni ricercata, e i due elementi che la compongono sono tanto consueti, olte che interessanti - il che la rende davvero trasparente.

Il primo (melo-) lo troviamo anche in 'melodia', o 'melodramma', e ha il piano significato di 'canto, musica'. Il secondo viene dal greco maìnomai 'essere pazzo': è fratello di -mania, ma mentre questo elemento indica una tendenza esasperata, -mane indica la persona che abbia tale tendenza. Il melomane è, per così dire, affetto da melomania (così come il piromane soffre di piromania, per esempio).

Ora, questo secondo elemento, -mane, va osservato bene: il suo significato proprio è decisamente intenso - denota un vero genere di follia. E infatti lo troviamo volentieri impiegato nella costuzione di nomi di chi è affetto da patologie psichiche: il piromane ha un'attrazione patologica verso l'incendio, il cleptomane soffre di una coazione al furto, il tossicomane ha un'abusiva dipendenza da stupefacenti. Ma in senso più moderato, e strizzando l'occhio alla follia in maniera iperbolica, passa a significare anche la passione smodata, viscerale.

Il melomane allora ci si presenta come una persona che nutre un amore schietto e forte, fino all'esagerazione, per la musica. In particolare per la musica operistica, ma non solo. La galleria del teatro è affollata di melomani che non si perdono uno spettacolo, l'amico melomane vanta una discoteca sterminata, e il cugino metallaro è un melomane dottissimo.

La musica piace a tutti, e non è raro incontrare persone che trovano in quest'arte una passione travolgente: proprio per questo è bello avere una parola che sollevi tale passione da una banalità scontata, dandole la peculiare dignità di un fine eccesso.

Parola pubblicata il 12 Novembre 2017

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