Picaresco

pi-ca-ré-sco

relativo ai picari; genere letterario che ha come protagonisti i picari

dallo spagnolo: picaro imbroglione, briccone.

I pìcari, popolani furfanti e mascalzoni, campavano come potevano fra truffe, furti e delinquenze in genere; costoro furono fra i primi soggetti del romanzo moderno, da "Lazarillo de Tormes" (da cui il film "I picari" di Monicelli) al Don Chisciotte, cifre di un mondo che stava vivendo il definitivo tramonto dei valori cavallereschi di giustizia e onore lasciando spazio agli ascendenti e ben più levantini valori dell'adattibilità e dell'ingegno.

Oggigiorno l'attributo picaresco è quindi trasferibile, con una connotazione dispregiativa ma ironica, sul disonesto dei tempi nostri - che sia il picaresco lestofante evasore fiscale che in vita sua ha fatto ricevute solo per provare il registratore di cassa, la guida picaresca del conducente smaliziato che conquista posizioni sulle tartarughe paralitiche che lo rallentano, le peripezie picaresche del giovane spacciatore che in fondo viene solo incontro ai bisogni dei suoi clienti.

Parola pubblicata il 31 Agosto 2011

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