Stellario

stel-là-rio

Nella liturgia cristiana, raccolta di litanie dedicate alla Madonna; corona stellata

derivato di stella, modellato su rosario.

Questa parola sorprende perché di primo acchito saremmo portati a ricollegarvi un significato astronomico: richiama all'orecchio il 'planetario', e inviterebbe il significato di 'mappa celeste', o di luogo da cui si possono osservare le stelle. È anche usata con questi bei significati, ma in maniera rapsodica, tanto che non sono ancora inclusi nei dizionari.

Invece lo stellario è tradizionalmente un elemento della liturgia cristiana: indica una serie di preghiere, una raccolta di litanie che vengono dedicate alla Madonna (in maniera non dissimile dal 'rosario', su cui questa parola è modellata). Peraltro, proprio come Rosario, anche Stellario può essere un nome di persona.

Resta da capire che cosa c'entri specificamente la Madonna con le stelle. Probabilmente la suggestione sta in un passaggio dell'Apocalisse di Giovanni, testo eminentemente esoterico, che descrive l'apparizione di una donna coronata di dodici stelle; se quelle dodici stelle vengono interpretate come i dodici privilegi della Madonna elencati dalla teologia cristiana, il nesso diventa evidente. Tant'è che lo stellario diventa tout-court anche la corona ornata di stelle.

Possiamo così raccontare di come la nonna recitasse uno stellario tutte le volte che tornavamo dal parrucchiere con i capelli colorati, o dell'amico devoto che ha montato dei led sugli stellari delle statue che tiene in casa; ma con quell'ironia che si accosta volentieri a parole del genere possiamo anche parlare degli stellari di raccomandazioni che ci ripete la mamma quando stiamo per salire sul treno, o della collega che si è presentata alla cena di gala con uno stellario in capo.

Parola pubblicata il 10 Febbraio 2018

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