Umbratile

um-brà-ti-le

Ombroso; solitario, schivo; riposto, sfuggente

dal latino: umbra ombra, col suffisso -atile che indica attitudine, inclinazione.

L'ombra è un regno di minacce innominabili, di terrore ancestrale - ma non sempre, e questo diventa evidente specie nella canicola delle settimane estive.

Rispetto all'abbacinante e al rumoroso, l'umbratile si versa nella pace del silenzio e della solitudine, nel fresco che solleva e sveglia e nello scuro che molce e allenta la contrazione dell'iride: l'umbratile è il riservato e vigile come una inafferrabile creatura del sottobosco, che fugge - forse anche scostante e scontroso - dalle socialità caotiche e dalle facili comprensioni.

Aggettivo buono, quindi, per persone e misteri, per intuizioni e animali, più negativo per gli irriducibili della convivialità promiscua, più positivo per i frequentatori delle foreste.

Parola pubblicata il 26 Agosto 2011

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