Passione intensa e fugace
dal latino infatuare ‘stordire’, derivato di fatuus ‘fatuo, sciocco’.
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Passione intensa e fugace
dal latino infatuare ‘stordire’, derivato di fatuus ‘fatuo, sciocco’.
Parte di basso rango dell’equipaggio di una nave; gentaglia
dal latino celeusma ‘canto dei rematori’, dal greco kéleusma ‘grido, ritmo dato dal celeuste ai rematori’.
Piccola tazza col manico, usata in particolare per tè, caffè e cioccolata
dal náhuatl xicalli che indicava il frutto della ‘Crescentia cujete’, giunto a noi attraverso lo spagnolo jícara.
Fare il verso a qualcuno, prenderlo in giro imitandolo; imitare in maniera goffa e maldestra
derivato di scimmiotto, da scimmia, che viene dal latino simia, a sua volta da simius ‘dal naso schiacciato’, che è dal greco simiós ‘camuso’.
Persone che per prestigio e qualità morali vengono investite del potere di dare pareri e dirimere controversie all’interno di istituzioni, associazioni, società
dalla locuzione latina probi viri ‘uomini onesti’.
Legare, cingere; sedurre, affascinare
dal latino vincìre ‘legare’, rafforzato dal prefisso a-.
Distribuire, donare con generosità
dal latino elargiri, composto di un e- rafforzativo e largiri ‘donare, offrire’, derivato di largus ‘generoso’.
Mettere insieme con difficoltà; trovare, riuscire a capire; come intransitivo pronominale, orientarsi
da accapezzare, derivato dal latino caput ‘capo, estremità’.
Favore, giovamento, vantaggio; terra concessa dal sovrano al vassallo; beni e redditi assegnati a un chierico in virtù della carica ecclesiastica che ricopre
dal latino beneficium, composto di bene e dal tema di fàcere ‘fare’.
Tavola a cui ci si siede per mangiare, mensa
dal latino discus ‘disco, piatto’, che in greco è dìskos.
Insieme disordinato
derivato di accozzare, cioè ‘mettere insieme disordinatamente’, a sua volta derivato di cozzare, che fra i significati più antichi ha quello di ‘colpire con le corna’, da coccia ‘testa’.
Che va errando senza meta e senza sosta
dal provenzale antico ramenc ‘che va di ramo in ramo’.
Avere in possesso qualcosa; dominare
dal latino possidère, composto di potis ‘padrone’ e sedere ‘risedere’.
Stato intermedio fra la fine della malattia e il completo recupero delle forze
dal latino tardo convalescentia, derivato di convalèscere ‘riprendere forza, ristabilirsi’, ma anche ‘acquistare valore’, composto di con- e valescere ‘rinforzarsi’.
Attrarre, sedurre; obbligare a letto, abbattere
nei primi significati, dal latino allectare, intensivo di allìcere ‘attirare, indurre, adescare’; nei secondi, composto parasintetico di letto.
Nei manoscritti antichi, eliminare dal testo lettere, parole o frasi, segnando un punto sopra o sotto le singole lettere; in filologia, eliminazione di parole o frasi ritenute interpolate; eliminare qualcosa da un testo, spesso da una lista
dal latino expungere ‘cancellare con punti’, composto da ex- fuori e pungere.
Pianta erbacea della famiglia delle Poaceae, che produce frutti a pannocchia
derivato di mahìs, voce taino.
Borbottare, brontolare sottovoce
derivato di bofonchio ‘calabrone’, di origine incerta.