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Scorci letterari

Scorci letterari

con Lucia Masetti
dal 26 settembre 2016 al 13 agosto 2018

Negli anni, tantissimi di voi ci hanno chiesto di dare spazio ad approfondimenti sul nostro patrimonio letterario — per capire meglio, alla luce di esempi eccellenti, quale sia l'anima della singola parola. 

Perciò abbiamo pubblicato questi approfondimenti a corredo della parola del giorno. Questa rubrica è stata curata dalla solerte Lucia Masetti, ai tempi giovanissima laureanda in filologia moderna dallo stile formidabile.

Dante avrà metà della torta. Speriamo che un occhio di bue sulla sua inventiva flessibile e aperta ci aiuti a massaggiare quelle rigidità culturali che anchilosano il discorso sulla lingua. L'altra metà se la spartiranno scribacchini del calibro di Manzoni, Leopardi, Verga, Montale, Pirandello e compagnia bella.

In questo viaggio ci sarà da sorridere, da commuoversi e da imparare — e speriamo sarà occasione per far zampillare ancora un po' di ispirazione e bellezza dalla finestra dello schermo.

Pubblicate in questo ciclo di parole (80)

Rivolgersi a qualcuno per attirare la sua attenzione, per farlo avvicinare, intervenire, parlargli e via dicendo; dare un nome, definire

dal latino clamare ‘gridare, proclamare’.

13 ago 2018

Comprimere, pressare qualcosa rompendo, deformandolo, appiattendolo; annientare, vincere

etimo incerto. Secondo alcuni dal latino tardo st latta ‘barca’ (da cui pensano sia anche ‘chiatta’), attraverso la voce ipotetica extlatterare ‘appiattire come una chiatta’; secondo altri, di origine espressiva.

06 ago 2018

Probabilmente (esprimendo dubbio, esitazione, possibilità); dubbio, incertezza

dal latino forsit, composto di fors ‘sorte’ e sit ‘sia’, ‘sia destino’.

30 lug 2018

Semplice composizione in versi di gusto infantile; discorso lungo e sconclusionato; elenco prolisso, sfilza

etimo incerto.

23 lug 2018

Del vento, soffiare; essere percepibile, diffondersi; infondere, ispirare. Morire, finire, scadere

nei primi significati, dal latino spirare ‘soffiare, emanare, respirare’; negli ultimi, da expirare, derivato di spirare col prefisso ex- ‘fuori’.

16 lug 2018

Scemo, senza cervello, incapace di ragionare

etimo incerto, probabilmente derivato di scemo.

09 lug 2018

Di liquido, non trasparente, non limpido per via di particelle in sospensione; impuro, poco onesto, inquieto, ambiguo

dal latino turbidus ‘burrascoso, tempestoso, turbato, impetuoso’, e, di liquido, ‘impuro’, derivato di turbare ‘agitare’.

02 lug 2018

Che costituisce un sacrilegio, o chi lo compie; gravemente offensivo di un valore riverito; in religione, di sacramento impartito da chi non ne ha l’autorità o ricevuto senza sincerità di fede

dal latino sacrilegus ‘ladro di cose sacre, profanatore’, composto di sacra ‘cose sacre’ e lègere ‘portar via’.

25 giu 2018

Puntiglio, risentimento, ostinazione, rancore

dal francese pique, derivato del verbo piquer ‘pungere, trafiggere con una punta’, di origine onomatopeica.

18 giu 2018

Chi studia o insegna grammatica; persona dotta, colta; persona pedante nell’osservare o nel far osservare regole grammaticali; grammaticale

dal latino grammàticus, che è dal greco grammatikós, derivato di gràmma ‘lettera dell’alfabeto’, dal tema di gràpho ‘scrivere’.

11 giu 2018

Respiro frequente e difficoltoso; ansietà, agitazione, inquietudine

dal provenzale afan, di etimo incerto.

04 giu 2018

L’azione di accompagnare a scopo di sorveglianza o protezione; persone e mezzi che hanno questa funzione; riserva accantonata

femminile sostantivato di scorto, participio passato di scorgere col significato di ‘guidare, accompagnare’, che è, attraverso l’ipotetica forma del latino parlato excorrigere, da corrigere ‘drizzare’, con ex- intensivo.

28 mag 2018

Beniamino, favorito, in senso spregiativo; cuculo; babbeo

voce onomatopeica.

21 mag 2018

Onda del mare; mare; moto dell’onda vicino alla costa

voce dotta recuperata dal latino fluctus, derivato di flùere ‘scorrere’.

14 mag 2018

Essere in uno stato di prostrazione; struggersi, indebolirsi, venir meno

voce dotta, recuperata dal latino languére.

07 mag 2018

Ottenuto per astrazione, isolandolo dal contesto; privo di contatto con la realtà; assorto; separato

voce dotta recuperata dal latino abstractus, participio passato di abstràhere, composto di abs- ‘via da’ e tràhere ‘trarre’.

30 apr 2018

Sporgenza cornea che riveste gli archi mascellari e mandibolari di certe specie animali, in particolare degli uccelli, e ciò che ne ricorda la forma; maschio della capra, uomo tradito dalla partner

nei primi significati dal latino beccus, di origine gallica; nei secondi, l’etimo è incerto: forse dal latino ibex ‘capra selvatica’, forse di origine onomatopeica.

23 apr 2018

Forma che consiste nell’intersezione di due linee dritte; antico strumento di pena; tormento; simbolo cristiano

dal latino crux, forse di origine fenicia.

16 apr 2018

L’essere sprezzante; atteggiamento studiatamente disinvolto e trascurato, e ciò con cui tale atteggiamento si manifesta

derivato di sprezzare, dal latino pretium ‘pregio, valore’, attraverso un ipotetico expretiare.

09 apr 2018

Organo muscolare della bocca coinvolto nel masticare, nel deglutire e nell’articolare la voce, e con funzione tattile e gustativa; ciò che ha forma stretta e allungata; idioma, linguaggio, sistema di segni condiviso da una comunità come mezzo di comunicazione

dal latino lingua, dall’antica forma dingua.

02 apr 2018

Primo, principale, preminente; titolo nobiliare di chi nel medioevo era secondo solo all’imperatore, e poi di sovrani e di appartenenti a famiglie regnanti; successore al trono; persona di grande autorità e prestigio

dal latino princeps propriamente ‘che prende il primo posto’, composto di primus ‘primo’ e dal tema di càpere ‘prendere’.

27 mar 2018

Vuoto, cavo; incorporeo; privo di sostanza, di contenuto, d’effetto; spazio

dal latino vanus.

19 mar 2018

Essere umano di giovane età

attraverso la forma arcaica fancello, da fanticello, diminutivo di fante, che è aferesi di infante ‘bambino’, dal latino infans ‘che non parla’, composto di in- negativo e del participio presente di fari ‘parlare’.

12 mar 2018

Corona di fronde, fiori, erbe; cerchio

etimo incerto.

05 mar 2018

Dividere una coppia; spaccarsi improvvisamente e con fragore per eccesso di pressione interna

nel primo caso, derivato di coppia, col prefisso s- che indica separazione; nel secondo caso, da scoppio, che è dal latino scloppus ‘scoppio, schiocco’, di origine onomatopeica.

26 feb 2018

Età che segue l’adolescenza e precede la maturità; primo periodo di sviluppo; freschezza, vitalità, vigore

derivato di giovine, dal latino iuvenis.

19 feb 2018

In grammatica, caso della declinazione di lingue antiche e moderne che esprime il soggetto del verbo attivo; che contiene nomi; intestato, che specifica il nome del titolare; nel linguaggio burocratico, nome

dal latino nominativus, derivato di nominare ‘nominare’.

12 feb 2018

Profondamente turbato, allibito, spiacevolmente sorpreso

participio passato di sbigottire, di etimologia incerta. Forse dall’antico francese esbahir, giunto attraverso il provenzale esbair.

05 feb 2018

Conflitto armato fra gruppi organizzati

dal germanico werra ‘mischia’.

29 gen 2018

Rivolgere a una persona formule o gesti di amicizia, di rispetto, nel momento in cui la si incontra o la si lascia; accogliere; abbandonare; fare visita; acclamare

dal latino salutare ‘augurare salute’, ma anche ‘acclamare, visitare, adorare’, derivato di sàlus ‘salute’.

22 gen 2018

Animale favoloso, solitamente figurato come un cavallo munito di un corno

dal latino tardo unicornus, per un precedente unicornuus o unicornis, composto di uni- ‘uno’ e cornu ‘corno’.

15 gen 2018

Principio vitale degli esseri viventi; in senso religioso, entità immortale contrapposta al corpo, che nell’umano presiede all’intelletto, ai sentimenti e alla spiritualità; essenza; persona; parte interna

voce dotta recuperata dal latino anima, affine al greco ànemos ‘vento, soffio’.

08 gen 2018

Che desta stupore, meraviglioso

dal latino stupendus, gerundivo di stupère ‘stupire’.

01 gen 2018

Calore confortevole, piacevole

dal latino tepor, derivato di tepère ‘essere tiepido’.

25 dic 2017

Nato, rispetto a chi o ciò che l’ha generato; appellativo rivolto a un giovane da una persona adulta

dal latino filius.

11 dic 2017

Mandare un odore gradevole

dal latino olēre od olĕre ‘mandare odore’, con mutamento di coniugazione in ‘-ire’.

04 dic 2017

Dolore, turbamento, sbigottimento

dal provenzale marriment, da marrir ‘affliggersi’.

27 nov 2017

Forma, aspetto esterno; corpo umano; forma geometrica; disegno

voce dotta, recuperata dal latino figura, da fìngere ‘plasmare’.

20 nov 2017

Elogiare, esprimere approvazione; celebrare, esaltare

dal latino laudare, derivato di laus ‘lode’.

13 nov 2017

Superficie di terreno erboso

dal latino pratum, di etimo incerto.

06 nov 2017

Riposare all’ombra nelle ore del mezzogiorno

dal latino meridiare, dal latino meridies ‘meriggio’, composto di medius ‘mezzo’ e dies ‘giorno’.

26 giu 2017

Sorridere, guardare con affetto; essere propizio, favorire; piacere, tornare gradito

dal latino arridere, composto di ad- ‘verso’ e ridère.

19 giu 2017

Equivoco, di incerta interpretazione; doppio, subdolo; che suscita sospetti morali

dal latino ambiguus, derivato di ambìgere ‘dubitare, essere discorde’, composto di amb- ‘intorno’ e àgere ‘condurre’.

12 giu 2017

Aprire togliendo o rompendo i sigilli; come intransitivo pronominale, sciogliersi

composto da un dis- di separazione e sigillare, uguale in latino, derivato di sigillum, che è diminutivo di signum ‘segno’.

05 giu 2017

Che oppone resistenza, che rifiuta di conformarsi alla volontà altrui o a obblighi

dal latino renitens, participio presente di reniti ‘resistere, rifiutarsi’, derivato di niti ‘puntarsi, sforzarsi’.

29 mag 2017

Composto chimico costituito da ioni, prodotto di diverse reazioni; cloruro di sodio; giudizio, intelligenza; facezia, battuta

dal latino sal.

22 mag 2017

Imbroglio, raggiro, danno, delusione

derivato di fregare, dal latino fricare.

15 mag 2017

Parte determinata di materia; struttura fisica dell’uomo e degli animali; gruppo di persone; raccolta di opere

dal latino corpus.

08 mag 2017

Non previsto, inatteso; improvviso; evento non prevedibile

composto di in- negativo e previsto, participio passato di prevedere, che è dal latino praevidere, composto di prae- ‘prima, avanti’ e videre ‘vedere’.

01 mag 2017

Libera conformità di voleri e sentimenti fra più persone

dal latino concordia, derivato di concors ‘concorde’, composto di cum- ‘con’ e cor cordis ‘cuore’.

24 apr 2017

Esteticamente gradevole

dal latino bellus ‘carino’, diminutivo di bonus.

17 apr 2017

Facoltà di intendere concetti ed elaborare giudizi

dal latino intellectus, propriamente participio passato del verbo intelligere ‘comprendere, intendere’.

10 apr 2017

L’azione di attendere; tempo passato ad attendere; sentimento vissuto nell’attendere

derivato di attendere, uguale in latino, col significato di ‘volgersi a’, composto di ad- e tendere.

03 apr 2017

Come transitivo, agitare qualcosa alterandone la regolarità, la limpidezza, la serenità; come intransitivo pronominale, inquietarsi, sconvolgersi

dal latino turbare, derivato di turba ‘confusione, scompiglio, calca, agitazione’, probabilmente dal greco tùrbe.

27 mar 2017

Sconfinato, smisurato, enorme

voce dotta, dal latino immensus, propriamente ‘che non può essere misurato’, composta in- negativo e mensus, participio passato di metiri ‘misurare’.

20 mar 2017

Sostenersi e muoversi nell’aria; muoversi o trascorrere rapidamente

dal latino volare.

13 mar 2017

Riversarsi con violenza e fragore, specie detto delle acque

derivato di crosciare, voce onomatopeica.

06 mar 2017

Contemplare con ammirazione, diletto, desiderio; accarezzare con la mente, sognare

derivato di vago.

27 feb 2017

Insieme di piatti, vasellame e recipienti usati in cucina e a tavola per servire le vivande

incrocio del latino medievale usitilia, alterazione del classico utensilia ‘ciò che è utile ai bisogni’, e usibilia ‘materiali d’uso’, derivato di uti ‘usare’.

20 feb 2017

Districare, sciogliere; distinguere

derivato di viticchio, col prefisso negativo dis-.

13 feb 2017

Muoversi a piedi; procedere; funzionare

derivato di cammino, dall’ipotetica voce del latino parlato camminus, di origine celtica.

06 feb 2017

Riparare, difendere; proteggere con uno schermo

derivato di schermo, a sua volta da schermire, che viene dal longobardo skirmjan ‘proteggere’.

30 gen 2017

Portare a compimento; dedurre

dal latino concludere, composto di cum ‘con’ e claudere ‘chiudere’.

23 gen 2017

Goccia di umore secreto da ghiandole apposite per lubrificare l’occhio; goccia, stilla

dal latino lacrima, di origine indoeuropea.

16 gen 2017

Mostrare i denti facendoli stridere, in atteggiamento feroce

dal francese antico grignier, a sua volta dall’ipotetica voce francone grînan ‘storcere la bocca’, preceduto da un di- intensivo.

09 gen 2017

Oscillare in maniera leggera e rapida, tremare

dal latino tardo tremulare, derivato di tremulus ‘tremulo’, a sua volta da trèmere ‘tremare’.

02 gen 2017

Replicare, reagire; soddisfare; essere responsabili di fronte a qualcuno

dal latino respondère, composto di re- ‘indietro, di rimando’ e spondère ‘promettere’.

26 dic 2016

Come aggettivo, che non ha mangiato da un certo tempo, privo, sprovvisto; come sostantivo, astensione dal cibo

l’aggettivo è dal latino ieiunus ‘digiuno’, ma anche ‘sterile, arido’; il sostantivo deriva da ‘digiunare’, che è dal latino ieiunare.

19 dic 2016

Pesantezza; disagio, molestia

derivato di grave, che è dal latino gravis.

12 dic 2016

Legare, cingere; sedurre, affascinare

dal latino vincìre ‘legare’, rafforzato dal prefisso a-.

05 dic 2016

Avere in possesso qualcosa; dominare

dal latino possidère, composto di potis ‘padrone’ e sedere ‘risedere’.

28 nov 2016

Disprezzo e sdegno

da disdegnare. Questo, attraverso l’ipotetica forma parlata disdignare, deriva dal latino classico dedignari, composto parasintetico di dignus ‘degno’, con prefisso negativo.

21 nov 2016

Potente; maestoso, grandioso

dal latino posse ‘potere’, attraverso il francese antico poissant.

14 nov 2016

Intelligenza creativa e pratica; persona geniale, talentuosa

dal latino ingenium ‘disposizione naturale, carattere, indole’, ma anche ‘intelligenza, acume’ e ‘ispirazione, trovata’. Composto da in- ‘dentro’ e da un derivato del verbo gignere ‘generare’.

07 nov 2016

Gridare in tono acuto; sbraitare; sgridare

secondo una ricostruzione classica, derivato dal latino stridulus ‘stridulo’, attraverso l’ipotetica forma parlata stridulare; forse, di origine onomatopeica.

31 ott 2016

Sconvolgere, scompigliare; rimproverare; accapigliarsi

derivato di buffo ‘soffio’, di origine onomatopeica.

24 ott 2016

Dolore, rimorso, rammarico per avere o non avere fatto qualcosa; cambio d’opinione, correzione

da pentirsi, derivato del latino paenitère ‘dispiacersi, essere scontento’, forse da avvicinare a paene ‘quasi’.

17 ott 2016

Schietto, sincero; disinvolto, risoluto; libero, esente

dal francese franc libero, a sua volta dal francone frank.

10 ott 2016

Risuonare, echeggiare in modo cupo

derivato di bomba, voce onomatopeica fin dal latino bombus ‘rimbombo, rumore sordo, mormorio’.

03 ott 2016

Indirizzare qualcosa in un certo punto; piegare, voltare; mutare, trasformare

dal latino vòlvere ‘volgere, voltare, far girare’.

26 set 2016