Introdurre, infilare; suscitare sospetti, sentimenti
dal latino insinuare ‘introdurre, far entrare’, derivato di sinus ‘piega, incavo, insenatura’, ma anche ‘animo, cuore’.
Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.
Pagina 203 di 316
Introdurre, infilare; suscitare sospetti, sentimenti
dal latino insinuare ‘introdurre, far entrare’, derivato di sinus ‘piega, incavo, insenatura’, ma anche ‘animo, cuore’.
Disprezzo e sdegno
da disdegnare. Questo, attraverso l’ipotetica forma parlata disdignare, deriva dal latino classico dedignari, composto parasintetico di dignus ‘degno’, con prefisso negativo.
Adunanza, consesso
dal latino consistorium ‘luogo di riunione’, e nel tardo Impero ‘Consiglio dell’Imperatore’, derivato di consistere ‘stare in piedi’.
Verifica sperimentale compiuta su impianti, costruzioni, macchinari volta ad accertare se siano idonei all’uso e abbiano i dovuti requisiti; esame, prova sperimentale
derivato di collaudare, dal latino collaudare ‘riempire di lodi’, composto da cum- e laudare.
Istituto d’assistenza sanitaria
dal latino hospitale, che indicava il luogo in cui si ospitano i forestieri, sostantivazione dell’aggettivo hospitalis.
Spazio recintato e scoperto dove il gregge passa la notte; nella locuzione “all’addiaccio”, all’aperto
dal latino adiacére ‘giacere accanto’.
Spaventapasseri; cosa o persona che incute timore
derivato di spaurare ‘spaventare’, composto parasintetico di paura.
Parlare in favore, sostenere, difendere
dal latino perorare, composto da un per- intensivo e da orare ‘parlare, dire in pubblico’.
Potente; maestoso, grandioso
dal latino posse ‘potere’, attraverso il francese antico poissant.
Chi compie rapine a mano armata; brigante di strada
dal latino grassator, derivato del verbo grassari, che fra i suoi molti significati ha quelli di ‘vagabondare, fare scorrerie, rapinare’, intensivo di gradi ‘camminare’.
Congratulazione, rallegramento
derivato di felicitare, uguale nel latino tardo, col significato di ‘rendere felice’.
Magnate, capitano d’industria
voce inglese, traslitterazione del giapponese taikun, titolo dello shogun, derivato dal cinese e composto da tai ‘grande’ e kiun ‘signore.
Pianta del genere Theobroma originaria dell’America centrale; polvere ottenuta dalla macinazione dei suoi semi
dallo spagnolo cacao, a sua volta derivato dalla voce nahuatl cacahuatl.
Sozzo, sporco, schifoso
dal latino luridus ‘livido, giallastro’.
Figura simbolica, di solito accompagnata da un motto; simbolo, tipo, esempio
dal greco emblema ‘inserzione’, composto di en ‘dentro’ e bàllein ‘gettare’.
Intelligenza creativa e pratica; persona geniale, talentuosa
dal latino ingenium ‘disposizione naturale, carattere, indole’, ma anche ‘intelligenza, acume’ e ‘ispirazione, trovata’. Composto da in- ‘dentro’ e da un derivato del verbo gignere ‘generare’.
Perdere le caratteristiche della propria razza; perdere i caratteri della famiglia d’origine
derivato di razza, a sua volta dal francese antico haraz ‘allevamento di cavalli’, preceduto dal prefisso di- che indica separazione.
Colpire con dei siluri; far fallire qualcosa in maniera nascosta; rimuovere qualcuno da una carica
derivato di siluro, tipo di arma subacquea, che prende figuratamente il nome dall’omonimo pesce.