Afflitto, tormentato
dal latino compungere ‘punzecchiare’, composto di con e pungere ‘pungere’.
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Afflitto, tormentato
dal latino compungere ‘punzecchiare’, composto di con e pungere ‘pungere’.
Preparare; fornire
attraverso il latino parlato adpraestare, composto del latino praestus ‘pronto’.
Nella religione giudaico-cristiana, canto dei salmi; discorso o canto lento e monotono
dal greco psalmodìa, da psalmòs, derivato di psàllein ‘cantare al suono della cetra’.
Serpente mitico con due teste, una a ogni estremità
dal greco amphìsbaina, composto da amphì ‘da una parte e dall’altra’ e baìno ‘andare’.
Raccolta di animali rari tenuti in gabbia al fine di esibirli; residenza regale islamica
nel primo significato, dal latino serraculum, derivato di serrare, alterazione di serare ‘chiudere’, derivato di sera serratura. Nel secondo, dal turco saray ‘palazzo’.
Benefattore
dal greco philàntropos, composto dal tema di filèo amare e ànthropos uomo. Propriamente, che ama l’umanità.
Chi si affanna a sbrigare commissioni altrui
dal nome di Galopin, personaggio che fa da messaggero in alcune canzoni di gesta medievali; derivato dal francese galoper ‘galoppare’, ipoteticamente derivato dal francone wala klaupan ‘correre bene’.
Figura retorica che consiste nell’uso di parole al di là del loro significato proprio
dal greco katàchresis abuso, derivato di katachràomai abusare, composto di katà oltre e chrèstai usare.
Da acrobata; spettacolare, brillante
derivato di acrobata, dal greco akrobátes ‘che cammina sulla punta dei piedi’, composto da ákros estremo e baìno camminare.
Divieto posto da un’autorità; vietato; colpito da un divieto; disorientato, stupito
adattamento del latino interdicere giudicare fra più pareri (composto da inter fra molti e dicere giudicare), il cui participio passato è interdictum.
Processo per cui qualcosa di puramente astratto è convertito in un oggetto concreto; svilimento di qualcosa
dal latino res cosa.
Unità di misura della massa, pari a 1000 chili
dallo spagnolo tonelada, derivato di tonel barile, derivato dal latino tunna, che originariamente significava ‘pelle’, e poi è passato a significare ‘otre’, e quindi ‘recipiente, botte’.
Emettere il verso del gufo; portare sfortuna
da gufo, alterazione del latino bubo di origine onomatopeica.
Promesso in matrimonio; che ha uno stabile rapporto amoroso con qualcuno
da fidanzare, che originariamente significava ‘assumere un impegno’, derivato di fidanza fiducia, garanzia, rifacimento del francese antico fiance ‘promessa’ su fidare.
Teoria sulla ricorrenza ciclica delle forme di governo
dal greco anakýklosis, composto da anà- indietro, di nuovo, e un derivato di kýklos giro.
Imitazione
dal greco mìmesi, dal verbo mimèomai imitare.
Anticamente, disposto al riso; che suscita il riso
dal latino risibilis buffo, atto al riso, derivato di ridere.
Creatura mitologica, a seconda delle tradizioni metà donna e metà uccello o metà donna e metà pesce; apparecchio che genera un segnale acustico di grande intensità, e il segnale stesso
dal greco Seirén.