Relativo alle dita; riferito ad apparecchio, che elabora grandezze in forma numerica; tipo di pianta
dal latino digitus dito; nel significato tecnologico, è transitato attraverso l’inglese digit cifra numerica.
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Relativo alle dita; riferito ad apparecchio, che elabora grandezze in forma numerica; tipo di pianta
dal latino digitus dito; nel significato tecnologico, è transitato attraverso l’inglese digit cifra numerica.
Duro, sodo; risoluto; presto, subito
dal latino tostus, participio passato di torrere tostare, seccare.
Sbaragliare, costringere a una ritirata disordinata
forse, attraverso l’ipotetica forma del latino parlato excombinare disunire, sciogliere, composto da ex- e combinare.
Acquisire una conoscenza, un’abilità, un comportamento
attraverso il latino parlato imparare acquistare, composto da un in illativo e da parare procurare.
Prerogativa di alcuni organi costituzionali di giudicare sulle controversie relative allo stato giuridico ed economico dei loro dipendenti
composto dal greco auto- ‘stesso’ (o più propriamente, nei composti di questo genere ‘di sé stesso’) e dìke giustizia.
Narrazione sistematica di fatti, specie di vicende umane nel tempo
dal latino historia, che è dal greco historìa, derivato di ìstor colui che ha visto.
Giocattolo, ornamento di poco conto
voce imitativa.
Lo stesso; ugualmente
voce latina, in particolare pronome e aggettivo dimostrativo, composto di is ‘quello’ e dalla particella -dem, che ha valore di ‘precisamente’ ed esprime identità.
Riunione o gruppo segreto di poche persone; gruppo settario
attraverso la forma arcaica conventicolo, dal latino conventìculum adunanza, riunione di persone, derivato di convenire incontrarsi, composta da con- e venire.
Tecnica che ha ad oggetto l’impiego di mezzi bellici in combattimento; modo di agire idoneo al raggiungimento di uno scopo preciso o parziale
dal greco taktiké (sottinteso technè, arte), femminile sostantivato dell’aggettivo taktikòs ordinativo, derivato del verbo tàssein ordinare.
Malumore, irritazione, stizza
etimologia incerta. Forse si tratta di una sovrapposizione fra patire e Saturno.
Strano, imprevedibile, illogico
etimo incerto. Forse incrocio di strambo o strano con tràmpali cioè ‘trampoli’.
Studio della stratificazione, declinato in diverse scienze, specie in riferimento alle stratificazioni del terreno
composto da strato, derivante dal latino stratum, neutro sostantivato di stratus, participio passato del verbo stèrnere distendere, e -grafia.
Figura retorica che consiste nella sostituzione di un termine con un altro secondo analogia, rispetto a cui è sottintesa una similitudine; traslato
dal greco metaphorà trasferimento, composto da meta oltre e phero portare.
Chi gestisce una bisca; chi tiene il banco nei giochi d’azzardo; nel biliardo, chi segna i punti
derivato di bisca, retroformazione da biscazza, di etimo incerto, che qualcuno ricollega al gotico skatt ‘denaro’, o buska ‘ciocco di legno’, e poi ‘tavola’.
Chi mesta; chi trama e intriga
da mestare, cioè ‘agitare mescolando’, derivato dal latino miscèere mescolare, probabilmente attraverso un frequentativo miscitare.
Mortale; dannoso, tremendo
derivato di micidio, aferesi di omicidio, derivato dal latino homicidium.
Onnipresenza; facoltà soprannaturale di trovarsi in più luoghi contemporaneamente
dal latino medievale ubiquitas, derivato del latino ubique ‘in ogni luogo’.