Combriccola

com-brìc-co-la

Gruppo di persone che condividono scopi poco lodevoli

etimo incerto, ma probabilmente derivato di briccone.

Questa parola ci suona subito simpatica, e in effetti, nonostante descriva dapprima una compagnia dedita a illeciti e certo non commendevole, è usata solitamente con una sfumatura bonaria, ironica, che la avvicina al semplice e chiassoso gruppo di bontemponi. Tale destino la accomuna al personaggio che probabilmente sta alla sua base, cioè il briccone - in origine delinquente senza scrupoli, oggi furbacchione poco raccomandabile.

Allora si può parlare della combriccola di adolescenti che usano chiosare con fumetti divertenti i cartelloni pubblicitari, della combriccola con cui ci si ritrova per giocare a briscola a cinque, e dei bambini che al mare fanno volentieri combriccola, per la gioia dei bagnanti in cerca di pace.

Nota di stile: la combriccola è classicamente 'allegra'. Un po' troppo classicamente. E a meno che non si voglia giocare sullo stereotipo, si possono trovare attributi con uno smalto meno consunto.

Parola pubblicata il 27 Settembre 2016

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