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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Armatura in maglie o lamine metalliche in uso nel Basso Medioevo; corazza; difesa, protezione

dall’ipotetica voce francone halsberg ‘protezione del collo’.

23 gen 2019

Essere compiaciuto, visibilmente soddisfatto per un bene ottenuto, che in specie lusinga la vanità o mette altri in difficoltà

probabilmente di origine onomatopeica.

22 gen 2019

Persona che nel vestire e nel comportarsi sfoggia un’eleganza raffinata, eccentrica e compiaciuta

voce inglese di etimo incerto, forse è un diminutivo del nome proprio Andrew.

21 gen 2019

Pietà, compassione; vivanda che si mangia a tavola, specie come secondo

derivato di pietà.

20 gen 2019

Antico sacerdote romano; mangione, crapulone, ghiottone

dal latino èpulo, derivato di èpulum ‘banchetto’.

19 gen 2019

Liberare dall’impurità, rimuovere persone da un ufficio per questioni politiche o di affidabilità

dal francese épurer, derivato di pur ‘puro’.

17 gen 2019

Precettore, educatore

dallo spagnolo ayo, di origine incerta, forse dall’ipotetica voce gotica hagia ‘custode’.

16 gen 2019

Gioco che consiste nello stare schiena a schiena, intrecciare le braccia e sollevarsi a vicenda sul dorso; pratica di chi scarica su altri responsabilità, doveri, incombenze, e chi lo fa

composto di scaricare e barile.

15 gen 2019

Nelle credenze popolari nordiche, creatura maligna in forma di gigante o di gnomo che vive in luoghi solitari; online, persona che disturba, sabota le discussioni

voce norvegese, dall’antico nordico troll.

14 gen 2019

Fatto, aspetto, fenomeno che non può essere spiegato chiaramente o che non si può penetrare, o che è tenuto nascosto; nella teologia cristiana, verità di fede rivelata inconoscibile con i mezzi dell’intelligenza; nell’antichità greco-romana, culto esoterico

attraverso il latino mystèrium, dal greco mystérion, derivato di mýstes ‘iniziato’; da collegare al verbo mýein ‘chiudere, serrare’.

13 gen 2019

Disposizione di assi, sbarre o elementi architettonici in forma di croce, e punto della loro intersezione; navigazione di un certo tratto di mare per motivi bellici, di sorveglianza o ricerca, navigazione con rotta prestabilita a fini di turismo su navi lussuose

nel primo significato, derivato di croce; nei secondi, dal francese croisière, derivato di croiser ‘incrociare’, nel significato marittimo di pattugliare un tratto di mare.

12 gen 2019

Sostanza cristallina, bianca e dolce, che si estrae dalla barbabietola o dalla canna da zucchero, usata per dolcificare cibi e bevande

dal latino saccharum, a sua volta dal greco σάκχαρον (sakkharon), dall’arabo (as)sokkar, dal persiano shakar, dal pali sakkharā, dal sanscrito शर्करा (śarkarā), ‘sabbia, ciottoli, zucchero’.

11 gen 2019

Stare su un trono, o come su un trono; sovrastare per dignità; avere un atteggiamento di superiorità; di oggetti, far bella mostra di sé

derivato di trono.

10 gen 2019

Amareggiato, addolorato, afflitto

propriamente, participio passato di rammaricare, derivato del latino amaricare ‘rendere amaro’.

09 gen 2019

Di suono, simultaneo ad altri e della stessa altezza; concorde

voce dotta, recuperata dal latino tardo unìsonus, composto di uni- e sonus ‘suono’.

08 gen 2019

Chiacchiera indiscreta, malevola, oziosa

da pettegolo, voce di origine veneta, derivato di peto.

07 gen 2019

Alterare, sofisticare un prodotto, specie alimentare; snaturare, corrompere; spingere all’adulterio; commettere adulterio

voce dotta recuperata dal latino adulterare ‘falsificare’, e poi ‘commettere adulterio’, derivato di alterare con prefisso rafforzativo ad-.

06 gen 2019