Sottrarsi con la fuga a un danno, un pericolo, una costrizione; recarsi in fretta in un luogo, recarvisi per poco tempo; sfuggire
dall’ipotetica voce del latino parlato excappare, composto parasintetico di cappa ‘cappa, cappuccio’.
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Sottrarsi con la fuga a un danno, un pericolo, una costrizione; recarsi in fretta in un luogo, recarvisi per poco tempo; sfuggire
dall’ipotetica voce del latino parlato excappare, composto parasintetico di cappa ‘cappa, cappuccio’.
In molti sport, conducente, pilota; fantino; fattorino che effettua consegne a domicilio spostandosi su una bicicletta attrezzata
Voce inglese, letteralmente ‘chi va a cavallo, in bicicletta, in motocicletta’, dal verbo to ride, ‘cavalcare’.
Relativo alla chimica; ottenuto in laboratorio, non naturale; chi studia o lavora nell’ambito della chimica
dal latino medievale chimia ‘alchimia’, giunto a noi attraverso il francese chimie ‘chimica’ e poi chimique.
Imbottire con un ripieno, specialmente detto di vivande; riempire
dal francese farcir, che è dal latino farcire ‘conficcare, riempire, farcire, rimpinzare’.
L’ironizzare su sé stessi
composto di auto- e ironia.
Ammasso intricato; confusione; involto
dal latino tardo faluppa ‘scarti di paglia’, derivato o incrociato con un derivato di volvere ‘avviluppare’.
Mandare luce, splendere
voce dotta, recuperata dal latino relucére, da lucére ‘mandare luce’, con prefisso re- intensivo.
Troppo dolce, nauseante; esagerato, sfacciato, eccessivo
etimo incerto; forse da smaccare, che significa ‘avvilire, umiliare, svergognare’, di origine incerta, forse da ricollegare ad ammaccare, di etimo oscuro ma che forse è un derivato del latino macula, ‘macchia’.
Pianta e fiore di lillà; colore tra il rosa e il viola
dal francese lilas (forma antica lilac), a sua volta dall’arabo līlak, a sua volta dal persiano nīlak, a sua volta dal sanscrito nīla.
Fieramente ostile, accanito, implacabile; superlativo di ‘acre’
voce dotta recuperata dal latino acerrimus, superlativo di acer ‘acre’.
Muovere il gomito, colpire col gomito; farsi largo coi gomiti; farsi largo in maniera competitiva, concitata e smaliziata
composto parasintetico di gomito, dal latino cubitus.
Piano del camino su cui viene acceso il fuoco, e il camino stesso; casa, famiglia; parte dell’impianto a combustione in cui brucia il combustibile
dal latino tardo foculare, da foculus, diminutivo di focus.
Azionare lo sterzo per cambiare la direzione di un veicolo, cambiare direzione o tendenza in modo brusco; dividere in tre parti, ridurre di un terzo
nei primi significati, dall’ipotetica voce longobarda sterz ‘manico dell’aratro’; nei secondi, composto parasintetico di terzo.
Meraviglioso, che suscita stupore
voce dotta recuperata dal latino mirificus, composto di mirus ‘meraviglioso’ e -ficus, che è dallo stesso tema di facere ‘fare’.
Insieme di operazioni, procedura, specie volto a far funzionare una macchina; nel linguaggio militare evoluzione, spostamento di un’unità; iniziativa, insieme di azioni spregiudicate volte a raggiungere uno scopo
dal francese manoeuvre, dal latino medievale manuopera, propriamente ‘lavoro (opera) fatto con la mano (manu)’.
In letteratura e nel cinema, struttura narrativa in cui avvenimenti del passato vengono inseriti nel racconto, spezzandone l’ordine cronologico; l’episodio stesso del passato che viene inserito nella narrazione; evento del passato che torna alla mente in maniera vivida
voce inglese, composto di flash ‘lampeggiare, esplodere’ e back ‘indietro’.
Pulire, eliminare l’impurità; cancellare, togliere
voce dotta recuperata dal latino abstergere, derivato di tergere ‘pulire’ col prefisso abs- ‘lontano da, via da’.
Fatto di granito, che sembra granito; saldo, duro, incrollabile
da granito, derivato del latino granulum ‘granulo’.