Superficiale, trascurato, poco approfondito
dal latino perfunctorius ‘superficiale, negligente, leggero’, da perfungi ‘adempiere pienamente, portare a termine’, derivato di fungi ‘compiere, eseguire’ con prefisso per- intensivo.
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Superficiale, trascurato, poco approfondito
dal latino perfunctorius ‘superficiale, negligente, leggero’, da perfungi ‘adempiere pienamente, portare a termine’, derivato di fungi ‘compiere, eseguire’ con prefisso per- intensivo.
Persona molto alta e magra
probabilmente dal latino perlongus ‘lunghissimo’, da longus, con prefisso per- superlativo.
Onda del mare; mare; moto dell’onda vicino alla costa
voce dotta recuperata dal latino fluctus, derivato di flùere ‘scorrere’.
Nell’antichità, colui che nel giorno del matrimonio accompagnava la sposa a casa dello sposo; mezzano, sensale
voce dotta recuperata dal latino tardo paranymphus e paranympha, dal greco parànymphos e paranýmphios, composti di parà ‘presso, accanto’ e nýmphe ‘sposa’.
Cane
presumibilmente, da lupus.
Colazione all’aperto, per lo più durante una scampagnata; anche, la scampagnata stessa
dall’inglese picnic, dal francese piquenique, composto di piquer ‘rubacchiare’ e nique ‘bazzecola’, ambedue di origine espressiva.
Solo nella locuzione “perdere la trebisonda”, perdere l’orientamento, essere confuso, ma anche perdere il controllo
dal nome di Trebisonda, città turca sul Mar Nero.
Crepare, scoppiare
etimo incerto; forse dall’ipotetica voce del latino parlato exclappitare ‘scoppiare’, di origine onomatopeica.
Legare a un pioppo, in particolare riferito alle viti; rifilare, affibbiare, attribuire
composto parasintetico di pioppo.
Essere in uno stato di prostrazione; struggersi, indebolirsi, venir meno
voce dotta, recuperata dal latino languére.
Mettere radici, prosperare; prendere piede
forse dall’ipotetica voce gotica thikjian ‘prosperare’, ma più probabilmente da técchio ‘pezzo di legno’, col prefisso ad-, col senso di ‘mettere il legno, crescere’.
Intatto, inalterato; inalterabile, inesauribile
voce dotta, recuperata da latino inconsumptus ‘intatto, eterno’, composto da in- negativo e consumptus, participio passato di consùmere ‘consumare’.
Figura retorica che consiste nell’affidare a un testo (sia esso scritto o orale) un senso diverso da quello letterale e logico delle parole che lo compongono
dal latino tardo allegòria, a sua volta dal greco allegorìa, composto di àllos ‘altro’ e agorèuo ‘io parlo’.
Rubare, portare via di nascosto e con destrezza
da avvicinare a graffiare.
Dell’Arcadia; idilliaco, bucolico; lezioso, frivolo, superficiale
dal latino arcadicus ‘dell’Arcadia’.
Viottolo, sentiero che devia dalla strada principale; digressione, deviazione dall’argomento principale; sotterfugio; in anatomia, estroflessione a fondo cieco di organi cavi, in particolare di intestino e vescica
voce dotta recuperata dal latino diverticulum, derivato di divèrtere ‘deviare’ (de ‘in direzione opposta’, vèrtere ‘volgere’), col suffisso -culum proprio di sostantivi deverbali che descrivono luoghi.
Ottenuto per astrazione, isolandolo dal contesto; privo di contatto con la realtà; assorto; separato
voce dotta recuperata dal latino abstractus, participio passato di abstràhere, composto di abs- ‘via da’ e tràhere ‘trarre’.
Che ha carattere stravagante, brontolone, litigioso
dal greco amphisbetikós ‘litigioso’, da amphis- ‘separatamente, da due parti’ e bàinein ‘andare’.